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| 19 feb 2023 | 16:37

"Evitare gli sprechi e ridurre i rifiuti", a Bolzano un nuovo "Centro di riuso" per ridare vita a mobili e oggetti: "Così promuoviamo l'economia circolare"

Il "Centro di riuso" è aperto al pubblico il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 17e30 

"Evitare gli sprechi e ridurre i rifiuti", a Bolzano un nuovo "Centro di riuso" per ridare vita a mobili e oggetti

BOLZANO. Da poco tempo a questa parte, in via Comini 16, a Bolzano, esiste un magazzino che ospita oggetti dismessi in attesa di trovare dei nuovi proprietari. Il "Centro di riuso" è un punto di riferimento dove poter donare o trovare 'cimeli' di qualsiasi tipo, in particolare mobili messi a disposizione della comunità gratuitamente.

 

Sono vari i servizi offerti dal "Centro", tra i quali il magazzino di via Comini dove vengono stoccati gli oggetti in attesa di essere richiesti. Non mancano anche annunci oline, che permettono di mettere in contatto offerta di arredi e oggettistica e domanda. Infine, le "Feste degli ingombranti", organizzate durante l'anno nelle strade e nelle piazze cittadine: una sorta di vera e propria vetrina di quartiere del riuso.

 

Il primo appuntamento previsto per quest'anno si terrà sabato 18 marzo in piazza Casagrande, poi sabato 15 aprile in piazza Montessori, sabato 13 maggio invece in piazza Ziller e sabato 10 giugno in piazza Mazzini.

 

Non uno sgombero cantine, il servizio messo a disposizione dal Comune e inaugurato in via ufficiale ieri (15 febbraio) ma un'opportunità per dare o ridare nuova vita ad oggetti per lo più ingombranti usati, ma ancora in buono stato o funzionanti. Al momento del ritiro a domicilio, anch'esso parte del 'pacchetto', viene fatta una valutazione per capire se un oggetto sia in condizioni adeguate al riuso o meno. 

 

Per donare mobili o vederli di persona nel magazzino di via Comini basterà telefonare o inviare un messaggio Whatsapp al numero +39 3481561706. In generale, il "Centro di riuso" è aperto al pubblico il mercoledì ed il giovedì dalle 9 alle 17e30

 

"Spesso confusi, riuso e riciclo non sono la stessa cosa - ha dichiarato ieri, in occasione dell'inaugurazione, l'assessora all'ambiente Chiara Rabini -. Il fine del riuso è quello di prolungare la vita di oggetti ancora funzionanti, che non servono più, mettendoli a disposizione di altri che invece potrebbero averne bisogno: in questo modo si riduce la quantità di rifiuti prodotti e si evitano gli sprechi, con un effetto benefico sull'ambiente".  

 

"Le riparazioni, i noleggi, i servizi di ricarica e gli scambi di articoli usati devono tornare a essere un modello culturale abituale - ha fatto notare Rabini - in quanto aumentano la durata dei beni, diminuiscono le emissioni di CO2 e quindi l'effetto serra, riducono drasticamente il consumo di materie prime, riducono i flussi di materiali e di conseguenza i movimenti di merci e promuovono l'economia locale".

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