La nuova vita delle cabine telefoniche trasformate in biblioteche: l'idea di Bolzano per favorire il riuso
Scaffali pieni di libri e riviste al posto degli ormai obsoleti apparecchi telefonici

BOLZANO. Da vecchia e obsoleta cabina telefonica a mini-biblioteca. Un'idea che nasce e si sviluppa nella città di Bolzano dove quattro “Bibliocabine” sono state allestite nei quartieri. Al posto degli apparecchi telefonici caduti in disuso, si possono dunque trovare scaffali pieni di libri e riviste, che si possono sfogliare e leggere seduti su una panchina o anche a casa.
Non si disdegnano inoltre le donazioni: chiunque può contribuire infatti ad arricchire le piccole biblioteche. Non solo un meraviglioso modo per riutilizzare le cabine telefoniche ma anche per fornire un punto di scambio ai cittadini e favorire così il riuso.
L’iniziativa “bookcrossing” nasce nel 2018 e da quel momento si sviluppa con l’idea di trasformare le cabine telefoniche, da anni lasciate in uno stato di abbandono, in piccole biblioteche di strada, gratuite e a disposizione di tutti. E ora è l'ex assessora verde Chiara Rabini a presentare la quarta cabina, messa a punto nel quartiere Gries – San Quirino, dopo quelle di Piazza Ziller, Piazza Nikoletti e via Sassari.
“Un progetto delle circoscrizioni che sta proseguendo dopo che come assessora alla cultura la scorsa consigliatura avevo richiesto a Telecom, che ringrazio, la cessione al comune di 4 cabine telefoniche non più utilizzate – spiega Rabini – grazie anche alla direttrice Manuela Angeli dell’Ufficio decentramento e agli uffici del comune per i lavori e a ASSEBI e Cooltour che curano le due nuove cabine”. Altre due cabine sono previste in Centro e Oltrisarco.











