REplus raddoppia, ecco il secondo negozio che valorizza l'usato e dà lavoro alle persone svantaggiate: "Impegno sociale e ambientale, offriamo un nuovo modo di acquistare"
Gestita dalla cooperativa sociale Garda 2015, l'attività unisce impegno sociale e ambientale, creando opportunità lavorative e contribuendo ad evitare inutili sprechi

RIVA DEL GARDA. Il centro formativo, laboratorio circolare e spazio sociale REplus raddoppia: dopo l'apertura di un primo negozio a Riva del Garda nell'ottobre del 2020, nella cittadina gardesana ne arriva ora un secondo, inaugurato nei giorni scorsi in viale san Francesco.
Gestito dalla cooperativa sociale Garda 2015, la cui missione è l'attività di impresa finalizzata all'integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate, si tratta di uno spazio dedicato alla valorizzazione delle cose usate, che qui trovano una seconda vita e un'opportunità di essere nuovamente utilizzate, con l'ulteriore scopo di alleviare l'impatto sull'ambiente evitando sprechi inutili.
Ma come funziona il negozio, nel concreto? L'attività del centro REplus fonda la propria attività sul senso di responsabilità di oltre settecento cittadini donatori, e gli oggetti che arrivano al centro possono "rinascere" direttamente nel negozio del riuso venendo venduti a prezzi contenuti, in linea con la filosofia dell'impegno sociale e ambientale del progetto.
Se un oggetto non è invece adatto alla vendita, questo viene invece "trasformato" in altri prodotti, alla costante ricerca della massima riduzione degli scarti.
"Abbiamo già alla Baltera il nostro punto vendita e volevamo qualcosa che potesse gravitare sul centro storico in modo da creare prima di tutto nuove opportunità lavorative" spiega la presidente di Garda 2015 Silvana Comperini, che specifica: "Abbiamo impiegato in questo progetto dodici persone, tra cui anche alcune del Progettone, e di recente abbiamo aperto anche un punto informativo in via Concordia che però non è a uso commerciale".
L'idea che ha portato alla nascita del nuovo negozio, viene spiegato, è quella di offrire alle persone della zona un sistema nuovo di acquistare: "Per questo abbiamo selezionato le cose più adatte, sperando che la novità possa dare buoni risultati. Consideriamo che tutto il nord Europa da cui proviene la gran parte del turismo della nostra zona conosce e frequenta il riuso, così come le giovani generazioni".
Nel negozio, disposto su due piani, gli acquirenti potranno inoltre scoprire anche la novità della linea di borse realizzate da REplus utilizzando in parte materiale di riciclo: striscioni, cerniere, vecchie tovaglie, maglie, pantaloni, giacche, divani, bottoni e cinture di sicurezza che, diversamente, sarebbero finiti in discarica.
"Siamo davvero contenti che Garda 2015 abbia aperto un secondo centro vendita nel pieno centro della nostra città e in un luogo di forte passaggio dove ci auguriamo che questo bellissimo progetto possa essere conosciuto e apprezzato" dichiara la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi, che durante la sua visita al negozio ha specificato: "Riuscire a tenere insieme in modo economicamente sostenibile il sostegno occupazionale a persone svantaggiate con il riuso e la tutela dell’ambiente fa di questo progetto un'esperienza innovativa alla quale guardare con grande attenzione".













