Giornata mondiale della gioventù, 250 giovani trentini a Lisbona incontrano il Papa
Momento clou con la veglia di stasera, sabato 5 agosto, e la messa di domani, domenica 6. Dal Trentino una nutrita delegazione di 250 giovani accompagnati dall'arcivescovo Lauro Tisi

LISBONA. La Giornata mondiale della gioventù in corso in Portogallo entra nel suo momento culminante. Questa sera, sabato 5 agosto, alle 20.45 ora locale al Campo da Graça è in programma la veglia con papa Francesco e domenica 6 la messa. Tra le centinaia di migliaia di giovani da tutto il mondo ci sono anche circa 250 ragazzi e ragazze dal Trentino, guidati dall’arcivescovo Lauro Tisi.
Il primo incontro con papa Bergoglio si è svolto ieri durante la Via Crucis. “Amare è un rischio – ha detto il pontefice - e vale la pena correrlo". Ieri i giovani trentini hanno partecipato anche all'ultima catechesi con don Lauro. L'Arcivescovo ha parlato di un "Dio che manda in tilt millenni di ricerca religiosa, perché gli uomini - ha detto - sono da sempre convinti che, per trovare Dio, bisogna costruire templi, fare operazioni complesse, fare i bravi. Maria scopre invece che è Dio che va a casa loro".
In contemporanea alla veglia della Giornata Mondiale, la Diocesi di Trento organizza un momento di preghiera questa sera al Santuario di Montagnaga di Piné. Alle 21.30 è previsto un collegamento da Lisbona.
Dal 1985 ad oggi sono stati organizzati 16 grandi raduni mondiali dei giovani, con cadenza quasi sempre biennale, insieme a tre Papi: l’ideatore Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco: 1987 Buenos Aires, Argentina; 1989 Santiago da Compostela, Spagna; 1991 Czestochowa, Polonia; 1993 Denver, USA; 1995 Manila, Filippine; 1997 Parigi, Francia; 2000 Roma; 2002 Toronto, Canada; 2005 Colonia, Germania; 2008 Sidney, Australia; 2011 Madrid, Spagna; 2013 Rio de Janeiro, Brasile; 2016 Cracovia, Polonia; 2019 Panama; 2023 Lisbona, Portogallo.












