Masterchef, il bolzanino Mattia Tagetto vola in finale con un piatto a base di melanzane ripiene di tofu e soia: "Per la prima volta ho cucinato tranquillo"
E' arrivato tra i 4 finalisti di Masterchef 12 il sommellier bolzanino, titolare di una piccola enoteca nel capoluogo, insieme a Bubu, Edoardo, Hue. All'Invention test con il suo piatto a base di melanzane ripiene di tofu e soia fermentata accompagnate da brodo di funghi, Tagetto risulta essere il migliore

BOLZANO. Con la sua "mano invisibile" Mattia Tagetto, bolzanino doc, arriva tra i 4 finalisti di Masterchef 12 e stupisce l'ospite della puntata chiamata a giudicare i piatti dei concorrenti, la monaca buddhista e chef Jeong Kwan, insieme ai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. La semifinale del talent show, superata brillantemente dal bolzanino, è andata in onda nella serata di ieri, giovedì 23 febbraio, su SkyUno.
Per l'Invention Test Tagetto è riuscito a tirar fuori "tutto quello che aveva dentro", arrivando a essere il migliore della prova, viene riportato dal programma firmato Sky. "Ho cucinato in maniera diversa oggi, non so perché, ma so che oggi per la prima volta ero tranquillo", ha dichiarato Tagetto. Sei i cuochi amatoriali presenti in semifinale, rimasti ora soltanto in 4: saranno Bubu, Edoardo, Hue e Mattia a volare in finale che si terrà il prossimo 2 marzo.
Lui, 37 anni di Bolzano, proprio in questa prova ha dimostrato grandi abilità, tirando fuori una grande energia con il suo piatto 'mano invisibile', melanzane ripiene di tofu e soia fermentata accompagnate da brodo di funghi.
Sommelier e attualmente gestore di una piccola enoteca nel capoluogo altoatesino, ha una storia legata al mondo della ristorazione: ha frequentato l’istituto alberghiero per poi iniziare un percorso lavorativo nelle sale ricevimenti, riporta la scheda di presentazione del concorrente del programma. Appassionato di cucina sin da piccolo, ha degustato, insieme a sua mamma, piatti di oltre 300 ristoranti stellati. Questa passione è uno dei regali più grandi lasciati da sua mamma, venuta a mancare nel 2016 a soli 60 anni.
Come riporta il sito ufficiale del programma la cucina di Mattia ruota intorno alla tradizione gastronomica italiana con un'attenzione particolare alle culture di tutto il mondo sviluppata a seguito dei suoi viaggi in Birmania, Vietnam e Srilanka. Se ai live cooking non convince chef Cannavacciuolo con il suo piatto 'trota salmonata alla bolzanina', cotta a bassa temperatura con salsa alla bolzanina e asparagi al burro, alle sfide tecniche riesce a riscattarsi, conquistando il grembiule bianco.













