"Persone senza fissa dimora accanto a chi vive una condizione di marginalità", ecco "Fareassieme": "Un supporto alla pari"
Il progetto "Fareassieme" punta a favorire l'inclusione sociale delle persone in grave stato di marginalità grazie al coinvolgimento degli 'Homeless peer', utenti esperti senza fissa dimora che attraversano o che hanno vissuto la condizione di persona in stato di grave emarginazione

TRENTO. Un progetto per favorire l'inclusione sociale delle persone in grave stato di marginalità grazie al coinvolgimento degli 'Homeless peer' (HoPe), utenti esperti senza fissa dimora che attraversano o che hanno vissuto la condizione di persona in stato di grave emarginazione e che, iniziato il processo di rielaborazione della propria esperienza, con buone capacità relazionali, tolleranti e capaci di mediare nelle situazioni di confitto, mettono a disposizione sé stessi e il proprio sapere.
È stato approvato questa settimana dalla Giunta comunale il bando che disciplina la realizzazione di questo progetto, battezzato "Fareassieme" e per il quale è previsto un contributo totale di 90mila euro pari al 90 per cento della spesa sostenuta. Avrà una durata triennale dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 e interesserà il territorio Val d’Adige con interventi di mediazione al conflitto e comunicazione nei luoghi in cui sono presenti persone ad alta marginalità sociale, oltre a garantire agli HoPe supporto nell'acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità.
Potranno partecipare al bando gli enti del terzo settore e i soggetti privati non a scopo di lucro che operano nel territorio Val d'Adige nell'ambito dei servizi socio-assistenziali e che, coerentemente con quanto espresso nel proprio Statuto, perseguono scopi solidaristici e di cooperazione sociale, svolgendo attività per il miglioramento delle condizioni di vita e il contrasto all'emarginazione.
La filosofia alla base del progetto "Fareassieme" pone al centro la persona, valorizzando le esperienze degli HoPe che, una volta iniziato il processo di rielaborazione del proprio vissuto, mostrano buone capacità relazionali e mettono a disposizione il loro sapere esperienziale al fianco degli operatori sociali.
La volontà è, non a caso, quella di valorizzare tutti gli attori coinvolti nel progetto, in un lavoro congiunto e alla pari, ispirandosi ai principi della peer education, del welfare generativo che utilizza al meglio le risorse a disposizione, dell'empowerment che stimola le capacità di autorealizzazione e della partecipazione.
L'efficacia del metodo si basa sul legame di similarità percepito dalle persone coinvolte. Sentire di avere qualcosa in comune favorisce infatti la credibilità, l'efficacia della comunicazione e facilita la relazione di fiducia.
La domanda per partecipare al bando andrà presentata tramite posta certificata all'indirizzo e-mail servizio.welfare@pec.comune.trento.it entro le 12 di martedì 14 novembre 2023 (con oggetto: "Selezione progetto Fareassieme"). Per maggiori informazioni è possibile consultare il bandi al seguente link: www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Politiche-sociali-e-abitative/Affidamenti-finanziamenti-servizi-socio-assistenziali/Bando-per-progetto-nell-ambito-del-Fareassieme-per-il-coinvolgimento-attivo-degli-Homeless-Peer


















