Sanità, "I patti devono essere rispettati e c'è un protocollo chiaro da seguire", i sindacati annunciano una manifestazione davanti alla sede dell'Apss
I sindacati intenzionati a manifestare all'esterno della sede dell'Apss in via Degasperi nella giornata di mercoledì 6 settembre: "Servono risposte e dare seguito agli accordi stipulati ancora a dicembre dell'anno scorso"

TRENTO. "I patti devono essere rispettati", i sindacati Cisl Fp, Uil Fpl, Nursing Up e Fenalt annunciano una manifestazione all'esterno della sede dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari in via Degasperi a Trento. "Servono risposte e dare seguito agli accordi stipulati ancora a dicembre dell'anno scorso".
Le parti sociali sono pronte a manifestare dalle 9 di mercoledì 6 settembre, forti dell'accordo politico firmato il 5 dicembre. "E' necessario - dicono Giuseppe Pallanch (Cisl Fp), Giuseppe Varagone (Uil Fpl), Cesare Hoffer (Nursing up) e Paolo Panebianco (Fenalt) - sviluppare un piano condiviso dei fabbisogni del personale".
La richiesta è anche di convocare un tavolo per la reinternalizzazione dei servizi gestiti dalle società esterne e il blocco di ulteriori esternalizzazioni. "Poi si deve verificare l'appalto del mantenimento della qualità dei servizi offerti e della loro economicità. Non solo, una priorità - aggiungono Cisl Fp, Uil Fpl, Nursing Up e Fenalt - è di sbloccare immediatamente e erogare nelle buste paga i 5 milioni previsti nell’accordo sull’economie sul fondo".
Diversi i temi, evidenziano le parti sociali, che richiedono attenzione prima delle imminenti elezioni provinciali. "Chiediamo il recupero di ulteriori risorse aziendali che sono risparmi contrattuali. L'attivazione del tavolo normo giuridico del contratto 2019/2021, la revisione in senso migliorativo dell’istituto del part-time e l'attivazione delle funzioni specialistiche per i professionisti sanitari del comparto", concludono Pallanch, Varagone, Hoffer e Panebianco.













