"Una crescita complessiva dei ragazzi tra sport, ambiente e conoscenza del territorio", oltre mille studenti delle scuole per il progetto "100 classi in montagna"
Dai 286 alunni del 2022 agli oltre mille del 2023, grande partecipazione all'iniziativa "100 classi in montagna": "Da un lato il fondamentale binomio scuola/sport, dall'altro l’altrettanto importante connubio sport/turismo. In particolare, con le diverse attività i ragazzi hanno potuto vivere la Val di Sole come vera palestra outdoor all’aperto"

CALDES. "Un progetto per favorire la crescita complessiva dell’individuo". Questo il commento del professore Giuseppe Cosmi, responsabile del Coordinamento attività sportive del servizio istruzione della Provincia di Trento sul progetto “100 Classi in Montagna”, conclusosi mercoledì 31 maggio a Caldes in val di Sole. "Una crescita dal punto di vista fisico, psichico e relazionale, in un ambiente naturale che possa offrire agli studenti concrete opportunità di approfondimenti didattici su tematiche trasversali quali l'ambiente, la geografia, l'etnografia, la storia dei territori e la loro cultura, oltre che aumentare la consapevolezza circa gli equilibri ambientali, così importanti in questo preciso periodo storico".
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione e realizzata in collaborazione con la Tsm-Trentino school of management/Accademia della montagna, Azienda per il turismo val di Sole, il centro rafting e attività outdoor Trentino Wild, Fiso-Federazione italiana sport orientamento, Consorzio trentino autonoleggiatori e alcuni hotel solandri, è stata rivolta a giovani under 18, provenienti da 19 istituti del Trentino.
"Questo progetto - spiega Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Sole - è decisamente lodevole poiché realizza e mette in pratica due stretti collegamenti: da un lato il fondamentale binomio scuola/sport, dall'altro l’altrettanto importante connubio sport/turismo. In particolare, con le diverse attività i ragazzi hanno potuto vivere la Val di Sole come vera palestra outdoor all’aperto per diversi emozionanti sport come il rafting, appassionante disciplina acquatica non solo vero fiore all’occhiello turistico della valle in tutto il Mondo ma anche attività dinamica particolarmente indicata come team building e responsabilizzazione di gruppo".
Gli istituti di primo grado sono stati 15 con 43 classi per un totale di 881 alunni e 103 insegnanti; gli istituti di secondo grado sono stati invece 4 per un totale di 325 studenti e 31 insegnanti. Il totale è risultato di 1.206 studenti e 134 insegnanti. L'attività si è realizzata in tre giornate (dal lunedì al mercoledì o dal mercoledì al venerdì) in Val di Sole, in particolare nei territori dei comuni di Rabbi, Caldes, Dimaro e Malé, nei mesi di marzo, aprile e maggio; attraverso la pratica delle discipline individuate (Escursionismo, Orienteering, Rafting, Acropark) si è potuto altresì inserire nella programmazione contenuti trasversali inerenti l'ambiente, la geografia, la storia, le tradizioni del territorio e l'etnografia.
"In questa iniziativa - dice Sergio Anesi, presidente nazionale della Fiso - sono state assolutamente fondamentali le attività di orienteering, insegnando la lettura delle carte topografiche, nell’ottica di sviluppare la capacità di orientarsi e organizzarsi nel tempo e nello spazio; in tale modo sono state senza dubbio favorite l'unione della classe e la capacità di lavorare convintamente in gruppo”.
Il progetto, visto l'elevato gradimento riscontrato nell'edizione dell'anno scorso, ha presentato una sostanziale continuità nell'individuazione dei contenuti, con un'importante aggiunta quale è stata l'apprezzata escursione al ponte sospeso di Rabbi, nel settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio. Da sottolineare l'elevato incremento del numero dei partecipanti, che sono passati da 286 dell'anno 2022 agli attuali 1.206 del 2023.














