Una mappa con i posti da non perdere alle pendici del castello di Trento
''Ti ci porto?'' è la mappa realizzata da due esercenti del quartiere di San Martino, l’artigiana Anna Pinotti e la libraia Elisa Vettori. La mappa, oltre a indicare parchi pubblici e luoghi d’interesse, riporta aneddoti storici e alcuni degli esercizi commerciali più caratteristici dell’area. Un modo, questo, per scoprire un pezzo di Trento nascosto ed entrare in contatto con realtà uniche nel loro genere

TRENTO. C’è stato un tempo nel quale il quartiere di San Martino rappresentava uno dei centri nevralgici del commercio di Trento. Con la sua porta imperiale e la dogana fluviale, San Martino è stato per anni il principale accesso al capoluogo trentino per i viaggiatori che venivano da Nord (QUI LA SUA STORIA). Oggi, complice anche il traffico di via Bernardo Clesio che separa di netto il quartiere storico dal centro cittadino, a San Martino resta il ruolo di quartiere gregario; uno spazio di città che appartiene al centro storico pur restandone spesso ai margini.
Ciononostante, c’è un aspetto che nel corso dei secoli non sembra essere cambiato e che caratterizza ancora oggi i quartieri di San Martino, della Contrada Todesca e di San Marco: è la forte concentrazione di piccoli esercizi artigianali e commerciali; testimonianza odierna dell’antica anima imprenditoriale della zona. E a raccontare questa fitta rete fatta di mestieri tradizionali, edifici storici e punti panoramici sono proprio due commercianti sanmartinesi. Si tratta di Anna Pinotti ed Elisa Vettori, rispettivamente artigiana de La Pinotteria e libraia della duepunti, che con la loro mappa Ti ci porto? raccontano l’area attorno al Castello del Buonconsiglio portando alla luce le tante realtà che lo abitano.
Uno strumento utile sia per i turisti, che in questi giorni si riversano nelle vie del capoluogo, sia per chi la città la vive nella quotidianità. All’interno della mappa, infatti, sono riportate, oltre a ventotto attività commerciali tra bar e negozi, anche dieci punti di interesse storico con aneddoti sconosciuti ai più.
“L’idea - commenta Pinotti - nasce dal nostro desiderio di mostrare i luoghi della città che più ci sono vicini. Sono gli stessi luoghi che consiglieremmo a una nostra amica in visita. Allo stesso tempo, da esercenti che vivono il quartiere ogni giorno, pensiamo che in queste strade ci sia una grande potenzialità che ha bisogno di essere sviluppata. La mappa è quindi un modo per fare rete e supportare le tante piccole realtà locali”. Tra i criteri utilizzati nel selezionare gli esercizi riportati sulla mappa, infatti, oltre all’ubicazione geografica nei pressi del Castello del Buonconsiglio, viene considerata la dimensione e la particolarità dell’attività.
Dopo qualche mese di lavoro rubato al tempo libero delle due commercianti, e dalla passione di Pinotti per lo studio storico, riscontrabile negli aneddoti riportati nella legenda, e dal lavoro come fotografa di Vettori, nasce il progetto senza scopo di lucro della mappa Ti ci porto?. Realizzata in collaborazione con Francesca Lapiana ed Elisa Vinciguerra, che ne hanno curato rispettivamente traduzione e grafica, la mappa è disponibile in tutti gli esercizi commerciali raffigurati, nella hall di qualche albergo della zona e all’Ufficio relazioni con il pubblico.
Visto il grande successo riscontrato nelle prime due settimane di diffusione, il gruppo di lavoro sta già pensando pubblicare una versione online a partire da gennaio 2024.












