Gli studenti diventano cantastorie per "salvare" le leggende della città
A prendere vita, in un particolare format video in cui i protagonisti sono illustrazioni e burattini, le storie sul Palazzo del Diavolo, sulle streghe del malconsiglio, sulla Fontana dell'aquila e sul crocefisso del Duomo. La docente coordinatrice Arianna Brugnara: "Abbiamo avuto la possibilità di offrire alla comunità un patrimonio immateriale che altrimenti rischierebbe di rimanere sconosciuto"

TRENTO. Raccontare le leggende della città di Trento, facendosi cantastorie moderni di un patrimonio immateriale che rischia di disperdersi. È quello che hanno fatto, assieme agli insegnanti, gli studenti delle classi terza C e D del Collegio Arcivescovile di Trento.
E così, a prendere di nuovo vita – in un particolare format video in cui i protagonisti sono illustrazioni e burattini - sono state le storie sul Palazzo del Diavolo, sulle streghe del malconsiglio, sulla Fontana dell'aquila, sul crocefisso del Duomo e anche la leggenda sui ricci delle castagne.
Le leggende sono state scelte dai giovani partecipanti al progetto, che hanno contribuito inoltre alla creazione dei video, alla lettura dei testi e alla realizzazione dei burattini e delle illustrazioni. Al loro fianco, per la produzione dei materiali grafici, anche la classe quarta dell'istituto tecnico tecnologico dell'Arcivescovile.
"È stata un'attività molto importante nell'ottica di recuperare un patrimonio di leggende che altrimenti rischierebbe di rimanere sconosciuto ai più, specialmente ai più giovani, e abbiamo avuto la possibilità di offrire alla comunità quello che è un bene immateriale prezioso per la città e non solo – spiega a il Dolomiti la docente, tra le coordinatrici del progetto, Arianna Brugnara –. La risposta degli studenti è stata positiva e hanno apprezzato un progetto molto vario: a partire dalle prime fasi, in cui sono stati coinvolti in un lavoro di ricerca in biblioteca per loro nuovo, fino alla fase di produzione concreta dei testi e dei materiali".
L'iniziativa è stata avviata nel corso dell'anno scolastico 2021/2022 nell'ambito del progetto Stra.Bene – ideato e cofinanziato tra l'ufficio politiche giovanili e dieci scuole secondarie cittadine per coinvolgere i ragazzi nella realizzazione di azioni di cura dei beni comuni – e tutti i video delle leggende sono disponibili sul canale YouTube di Trento Giovani.












