Dalle visite guidate accessibili con le esperienze tattili ai cammini, il "Trentino per tutti" punta sull'inclusività dei servizi e dell'offerta turistica
La Provincia e il partnerariato di "Trentino per tutti" hanno aperto nuovamente le procedure per ottenere il "Marchio Open", un processo di certificazione per promuovere l'inclusività e l'accessibilità dei territori

TRENTO. Dalle visite guidate accessibili a Brenta Open, da I Suoni delle Dolomiti ai cammini sulle montagne. Sono diverse le proposte sul territorio che puntano sull'inclusività. Iniziative che si inseriscono nell'ambito di "Trentino per tutti", un articolato progetto che punta a creare nuovi prodotti turistici ma anche a realizzare azioni di sensibilizzazione e di formazione per aumentare i servizi e le opportunità sul territorio.
Sono già 12 i professionisti certificati (Qui info), la Provincia e il partnerariato di "Trentino per tutti" hanno aperto nuovamente le procedure per ottenere il "Marchio Open" (Qui info).
L’Associazione delle guide e accompagnatori turistici del Trentino ha ideato e testato tre esperienze di visite guidate accessibili a persone con disabilità motoria e sensoriale. Tutti e tre i percorsi hanno spazi adeguati a chi si muove in carrozzina e prevedono la possibilità di esplorare con il tatto gli ambienti e gli elementi architettonici.
L’itinerario parte dalla Cattedrale di San Vigilio, il Duomo di Trento. Qui, se sei una persona cieca o ipovedente, si può toccare, accompagnati, i marmi e le statue per comprendere meglio l’architettura della cattedrale mediante un modellino tattile che ricrea perfettamente tutti gli spazi. Da qui si passa alla Fontana del Nettuno e alle eleganti case affrescate. Infine ecco via Belenzani. Un percorso breve ma ricco di spunti per conoscere la storia e le bellezze artistiche del capoluogo.
La seconda visita parte dalla chiesa dell’Inviolata a Riva del Garda, un piccolo gioiello in stile barocco: ricca di statue, affreschi e stucchi, racconta non solo uno stile artistico ma una vera e propria epoca. I suoi spazi riescono a ospitare la visita di chi si muove in carrozzina e, prenotando la visita in anticipo, potrai toccare gli altari e le balaustre, sentendone i materiali e scoprendo i moltissimi dettagli.
E l'ultimo percorso, quello che comincia dalla chiesa di San Marco a Rovereto, luogo spirituale ricco di storia. Si può esplorare i suoi spazi e, con l’accompagnamento della guida, toccare molti elementi artistici e architettonici.
Una volta terminata la visita, la guida ti accompagnerà lungo corso Bettini fino a piazza Rosmini, con la sua omonima fontana e il rinascimentale palazzo Del Bene.
Per le persone cieche e ipovedenti, questo terzo itinerario offre un’esperienza in più come la visita di Palazzo Alberti Poja dove, nella sala dedicata allo scultore Carlo Fait, si può ascoltare la storia delle opere d’arte che riempiono il posto di un’atmosfera senza tempo. Con il supporto della guida si possono toccare le statue e farne esperienza sensoriale per unire le loro storie alle forme e alle consistenze materiche.
Un altro esempio è Brenta Open, manifestazione arrivata alla sua decima edizione organizzata dall’associazione Dolomiti Open che unisce l’alpinismo alle Dolomiti patrimonio Unesco. La forza di questo evento è la forza dell'inclusività e dell'accessibilità per far vivere la quota alle persone con disabilità.
Un'esperienza unica si può vivere a Bosco Arte Stenico, un percorso nella natura e nell’arte totalmente accessibile organizzato per ospitare sia persone con disabilità motorie che persone cieche e ipovedenti. E ancora i cammini come San Vili, che si snoda per 100 chilometri tra suoni, profumi e incontri oppure il cammino di San Rocco per un intreccio di storia, cultura e natura.
C’è tempo fino al 30 settembre per avviare il percorso di certificazione volontaria e ottenere un contributo della Provincia. Fino al 15 settembre invece Tsm - Trentino School of Management offre un intervento gratuito di pre-analisi (Qui info).
Il progetto “Trentino per tutti” ha vinto un bando promosso dal Ministero per le Disabilità con l’obiettivo di finanziare progetti per il turismo accessibile, inclusivo e sostenibile. Il coordinamento generale è affidato al Servizio turismo e sport e all’Umse Disabilità e integrazione sociosanitaria della Provincia di Trento, in partnership con Tsm - Trentino School of Management, Trentino Marketing, Agenzia per la coesione sociale della Provincia di Trento e Fondazione Demarchi.










