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Trento
09 novembre | 11:23

A San Martino di Castrozza festeggiati i 50 anni di Dolomiti Superski: "Un'occasione per parlare del passato ma anche del futuro che attende la destinazione"

Tappa a Primiero San Martino di Castrozza per le celebrazioni dei 50 anni del Consorzio Dolomiti Superski. Presentata l’opera “Enrosadira”, realizzata dall’artista Daniele Basso per interpretare in chiave artistica questo progetto visionario portato avanti dai 12 consorzi a partire dal 1974 e che attualmente conta 1.246 chilometri di piste da sci

di Redazione

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Sono stati celebrati i 50 anni di Dolomiti Superski, una ricorrenza che il Consorzio festeggia in tutti i territori che rientrano nella sua sfera d'influenza. E l'evento ha fatto tappa alla Casa della Montagna di Primiero San Martino di Castrozza.

 

L’appuntamento, organizzato dal Consorzio Impianti con la collaborazione del Gruppo Giovani di San Martino di Castrozza, ha visto una nutrita partecipazione di oltre 150 persone. In sala erano presenti numerose autorità locali, impiantisti e addetti ai lavori del comparto turistico, ma anche tanti semplici cittadini che, come spesso accade nei territori montani, sono da sempre appassionati fruitori dello sci e del prodotto neve.

 

La serata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente del Consorzio Impianti a fune San Martino di Castrozza-Passo Rolle, Filippo Ongaro, che ha sottolineato l’importanza di appartenere a Dolomiti Superski anche per un consorzio piccolo come quello di San Martino, ricordando allo stesso tempo come la località vanti una lunga storia legata agli impianti di risalita che affonda le proprie radici negli anni Trenta del Novecento, quasi un secolo fa.

 

Il presidente Ongaro ha chiuso evidenziando come la serata, oltre che del passato, fosse un’ottima occasione per parlare anche del futuro che attende San Martino di Castrozza e l’intero Dolomiti Superski.

 

L’appuntamento è poi proseguito con presentazione dell’opera “Enrosadira”, realizzata dall’artista Daniele Basso per interpretare in chiave artistica questo progetto visionario portato avanti dai 12 consorzi di Valle a partire dal 1974 e che attualmente conta 1.246 chilometri di piste da sci, suddivise sui territori delle province di Trento, Bolzano e Belluno.

 

Delle miniature dell’opera di Daniele Basso sono state poi consegnate a sei persone individuate dal Consorzio Impianti che si sono distinte nel corso del tempo per il loro lavoro a favore del comparto impiantistico locale.

 

Le celebrazioni dei 50 anni di Dolomiti Superski si sono concluse con l’intervento del presidente di Dolomiti Superski, Andy Varallo, che ha parlato dell’importanza degli investimenti infrastrutturali come il collegamento San Martino – Passo Rolle, fondamentale per dare slancio e consolidare la progressiva evoluzione della skiarea e di conseguenza dell’intero territorio ai piedi delle Pale di San Martino.

 

La serata è stata anche l’occasione perfetta per organizzare una tavola rotonda che ha coinvolto tutti i presenti. Il tema della discussione era “San Martino – Passo Rolle, tra presente e futuro”, un dialogo sulle opportunità di sviluppo turistico della nostra destinazione anche alla luce dei recenti investimenti lungo il Carosello delle Malghe e con il nuovo collegamento funiviario il cui cantiere partirà nei prossimi mesi con termine previsto nell’autunno del 2026.

 

Una tavola rotonda ricca di spunti interessanti, utile soprattutto per dare una visione d’insieme di quello che potrà diventare nei prossimi anni non solo la skiarea San Martino di Castrozza-Passo Rolle, ma anche il prodotto turistico dell’intero ambito nel corso dell’anno, con le numerose opportunità che il collegamento San Martino di Castrozza porterà alla località intera, non soltanto in chiave invernale.

 

Nel corso della celebrazione ai presenti sono stati esposti anche i risultati di una ricerca condotta da Partner Pwc per conto di Anef (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) su “l’impatto socio-economico a livello locale degli impianti di risalita”. Lo studio ha evidenziato l’importanza degli impianti a fune in alcuni territori del Nord Italia tra cui la provincia autonoma di Trento, mettendone in luce il contributo in termini di impatto socio-economico, impatto occupazionale, di gettito fiscale per l’intero territorio e di impatto ambientale, con la grande attenzione alla sostenibilità che da diversi anni contraddistingue i comprensori di Dolomiti Superski.

 

Nell’ultima parte della ricerca poi sono state illustrate alcune buone pratiche (come l’ottimizzazione della produzione di neve, l’impiego di energia pulita e l’utilizzo di tecnologia EcoDrive) che caratterizzano gli impianti a fune delle società associate all'Anef. La serata si è poi conclusa con un momento conviviale presso il Palazzetto dello Sport di San Martino di Castrozza, il modo migliore per festeggiare questa importante ricorrenza in attesa dell’avvio dell’inverno 2024-25, una stagione ricca di novità, tra cui la nuovissima cabinovia 10 posti Valcigolera.

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