Il Carnevale di Arco è tra i più longevi d'Italia e festeggia i 150 anni con una maxi torta: "Tante trasformazioni ma non cambia l'essenza dell'evento"
Sono attese più di 5 mila persone per il Carnevale organizzato dalla Pro Loco di Arco. Un evento che festeggia i 150 anni di storia con programma intenso, una medaglia celebrativa, la pubblicazione di un libro e una torta da 150 metri presentata da chef Marcello Franceschi

ARCO. E' tra i carnevali più longevi d'Italia, che ha superato cambi di nazionalità e di governi, che si è modificato e adeguato ai tempi, ma che dal 1876 non ha mai perso il suo legame con la comunità e la sua forza creativa. E' l'evento di Arco che celebra i 150 anni di storia con un programma di appuntamenti, una medaglia celebrativa e la pubblicazione di un libro che ripercorre le vicende di questa manifestazione unica nel suo genere.
"Sottolineo il valore culturale di questo carnevale che non è disgiunto dal valore sociale, in quanto propone un uso nobile dell’ironia, che diventa strumento utile per la socialità, oggi come lo fu nel secolo scorso, quando attraverso le celebrazioni del Carnevale si alleggerivano le difficoltà del periodo", dice Massimiliano Floriani, assessore alla cultura Comune di Arco. "Apprezzo come quest’anno ci sia una maggiore attenzione a questo evento anche da parte di Garda Trentino, a riprova del valore non solo locale di questa manifestazione. Infine un encomio anche alla felice intuizione di Mario Matteotti di trasformare la sua associazione costruttori in pro loco, che ha così regalato un prezioso strumento aggiuntivo di vitalità al Comune di Arco e a tutta la cittadinanza".
Il carnevale di Arco, organizzato dalla Pro Loco, attende oltre 5 mila persone.
“In una destinazione di grande afflusso turistico come il Garda Trentino, la presenza delle Pro Loco costituisce un valore fondamentale per il benessere dei territori e delle persone che li vivono. Nell’organizzazione di eventi poi, le Pro Loco creano occasioni di integrazione della proposta turistica di grande importanza. Ne è un esempio questo carnevale, che per portato storico e sociale è un vanto per tutto il Trentino", commenta Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti, mentre Sebastiano Matteotti, consigliere Federazione trentina Pro Loco, aggiunge: "Un piacere per la Federazione accogliere un evento come questo nella casa delle Pro Loco trentine: pochi sono gli eventi così longevi, a testimonianza del valore che la comunità riconosce a questa manifestazione. Ci onora la presenza qui oggi del Comune e dell’ente di promozione turistica, che testimoniano come ci sia una sinergia tra gli attori e come il volontariato sia tassello importante nel territorio".
L’evento è strutturato intorno a tre grandi palchi, spettacolari carri statici alti 6 metri, dislocati nel centro storico di Arco, sui quali nel corso delle 5 giornate di festa si susseguono 18 spettacoli, tutti gratuiti.
Si parte sabato 7 febbraio dalle 14.30 con il Bimbobell Carneval show, con il Katastrofico Circus e le Arlecchinate, rispettivamente nei tre palchi. A margine è sempre attivo un fornito punto ristoro. La domenica pomeriggio Malumida Cover band, il Circus Carnival e lo spettacolo Trillj La fata dei fiori.
Invece venerdì 13 febbraio la sera al Casinò va in scena l’attesissima ottava edizione di Arcorida, imperdibile appuntamento con la satira che ha riscosso enorme successo nelle scorse edizioni: musica dal vivo, cabaret comico con Lucio Gardin, filmati e spettacoli di magia. Ingresso gratuito.
E sabato 14 febbraio prosegue la programmazione nei tre palchi con spettacoli per bambini come la Bubble baby dance e il Magic Karen Show. Ospite d’eccezione il caricaturista di fama nazionale Valentino Villanova, che eseguirà caricature per i più piccoli.
Il momento più atteso dell’evento è però domenica 15 febbraio alle 14.30 quando ci sarà il taglio di una torta di 150 metri per tutti i partecipanti, presentata chef Marcello Franceschi. A seguire, Lucio Gardin porterà sul palco il suo spettacolo Generazione figli delle stelle.
Regista dell’evento per il secondo anno è la Pro Loco di Arco, nata nel 2024 dal precedente Gruppo Costruttori Associati, che custodisce quindi tutta l’esperienza di chi per decenni si è dedicato all’organizzazione del Carnevale. Un appuntamento che quest'anno amplia le collaborazioni locali con altre associazioni quali alpini, oratorio gruppo giovani, scout, Associazione ReMove.
"Siamo una Pro Loco recente, prima eravamo costruttori dei carri: per noi è un traguardo molto significativo celebrare 150 di una manifestazione che per la città di Arco ha un’importanza non solo storica, ma anche sociale, perché quasi ogni persona della città ha lavorato, direttamente o indirettamente, alla realizzazione del carnevale. La celebrazione per questi 150 anni non poteva quindi che coinvolgere tutta la comunità, per questo festeggeremo con una torta di 150 metri per tutti. Oggi la manifestazione è molto cambiata rispetto agli esordi perché è dedicata soprattutto ai bambini e non ha più carri mobili ma tre carri statici; rimane però inalterata l’essenza del nostro carnevale, che si esprime nella vena satirica e nelle proposte di spettacoli di alto livello", conclude Mario Matteotti, presidente della Pro Loco Arco.












