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Trento
16 ottobre | 15:38

''Ascoltare lasciando traccia'', un incontro dedicato alla cultura della mediazione che trasforma il conflitto in opportunità

L’entrata è libera e gratuita fino ad esaurimento posti. L'evento si terrà in via Belenzani giovedì 17 e il pubblico avrà l’opportunità di intervenire in diversi momenti nel corso del pomeriggio un programma ricco di occasioni per riflettere su quanto è necessario fare per promuovere la cultura della mediazione come strumento privilegiato nella gestione delle differenze delle tensioni che il nostro vivere insieme inevitabilmente produce

Ascoltare lasciando traccia'', un incontro dedicato alla cultura della mediazione che trasforma il conflitto in opportunità
di Redazione

TRENTO. È in programma giovedì 17 ottobre con inizio alle 15 a Trento in Sala Falconetto-Palazzo Geremia, in via Belenzani, l’incontro/confronto “Ascoltare lasciando traccia” dedicato alla cultura della mediazione che trasforma il conflitto in opportunità di cambiamento e crescita e proposto da MEDeS l’Associazione nazionale di Mediazione e di Solidarietà per la Famiglia e la Comunità.

 

L’incontro è proposto in occasione della Giornata Nazionale della Mediazione Familiare che quest’anno cade proprio il 17 ottobre. I mediatori associazione a MEDeS sono tutti volontari per questo l’incontro si svolge nell’ambito di “Trento, capitale italiana del volontariato 2024”. L’entrata è libera e gratuita fino ad esaurimento posti, il pubblico avrà l’opportunità di intervenire in diversi momenti nel corso del pomeriggio un programma ricco di occasioni per riflettere su quanto è necessario fare per promuovere la cultura della mediazione come strumento privilegiato nella gestione delle differenze delle tensioni che il nostro vivere insieme inevitabilmente produce. Il tema dell’incontro sarà illustrato in apertura di pomeriggio dal Presidente di MEDeS Andrea Lux mentre, Giorgia Lucchi Boccanera, illustrerà l’opera “Listen to me” realizzata dall’artista Andrea Fontanari.

 

La tela sarà visibile in sala e costituisce l’immagine della locandina con cui è stata promossa questa opportunità di “apprendimento” e confronto. Il programma, oltre a riflessioni proposte da mediatori familiari come - Milly ComeY anche Presidente nazionale di S.I.M.eF. (Società Italiana di Mediatori Familiari), Costanza Marzotto, Paolo Farinacci, Carmen Cenere, Ilaria MarcheY, Silvana dalla Bontà, e Stefano Sarzi - , prevede anche letture di testi con argomenti specifici (curati da A. Andreottola, C. Cenere, M. ComeY, D. BramanV, G. Tamanza) proposti in sala dalla voce di Paola Pancher, visione di video tratto da MEDeS (e, nello specifico, P. Farinacci: “La gioia e la mediazione familiare“ 2024, R.Gozzi: “La parola ai genitori“ per il seminario “Parliamone…“ 2016 e S. Sarzi: “Parola alla comunità“ 2024. L’assistenza ai video è di Dario del Vecchio) e intermezzi musicali al pianoforte proposti dal pianista Edoardo Maria Crepaldi.

 

Moderatrice dell’incontro/confronto la giornalista Fausta Slanzi. Per l’occasione sarà visibile in sala e acquistabile successivamente, anche in occasione di una futura presentazione il libro “ Mediazione, voci, esperienze.18 anni di Medes”.

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