“Slava Ukraïni”, a Trento un incontro per riflettere su Ucraina, Europa e futuro dei legami tra i popoli: "Quale contributo può dare un territorio come il nostro?"
Si terrà martedì 16 dicembre, alle 20.30 nella sala di rappresentanza della Regione, in piazza Dante a Trento, l'incontro pubblico dal titolo "Slava Ukraïni - Il Trentino in Ucraìna e l’Ukraìna in Trentino". Interverranno Michele Nicoletti e Gianni Kessler, insieme ad esperti di politica internazionale e rappresentanti del mondo ucraino - tra cui Olha Vozna, già presidentessa dell'associazione Rasom

TRENTO. Si terrà martedì 16 dicembre, alle 20.30 nella sala di rappresentanza della Regione, in piazza Dante a Trento, l'incontro pubblico dal titolo "Slava Ukraïni - Il Trentino in Ucraìna e l’Ukraìna in Trentino".
"Sarà un momento di aggiornamento e di riflessione sul legame tra il territorio trentino e la comunità ucraina - scrivono gli organizzatori -, ma soprattutto un modo per dare "uno sguardo in avanti", riguardo il futuro dei rapporti tra i popoli, sul ruolo dell'Europa e sulle responsabilità che anche una città come Trento può assumersi".
Interverranno Michele Nicoletti e Gianni Kessler, insieme ad esperti di politica internazionale e rappresentanti del mondo ucraino - tra cui Olha Vozna, già presidentessa dell'associazione Rasom -, "per aiutare a leggere il presente e ad immagine il "dopo", sia qui che lì".
"In un momento in cui un parte dell'opinione pubblica sembra allontanarsi dal tema - prosegue la nota ufficiale - e la guerra rischia di diventare solo uno sfondo lontano, l'incontro vuole riportare al centro del dibattito alcune domande: cosa resta dell'impegno messo in campo in questi anni? Come evitare l'assuefazione e la rimozione? Quale contributo può dare un territorio come il nostro in termini di accoglienza, relazioni e ricostruzione sociale".
L'ingresso sarà libero: a coordinare l'evento sarà Paola Martinelli, il presidente del consiglio regionale Roberto Paccher aprirà i lavori, mentre in chiusura ci sarà l'intervento del consigliere comunale di "Sì Trento", Roberto Sani.












