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"Aveva perso colore e beveva troppo", i veterinari salvano una pogona "da una pericolosa celomite da uovo"

Il veterinario: "L'animale presentava una strana sintomatologia tra abbattimento, perdita di colori e polidipsia, aumento incontrollato dell'assunzione di acqua che è abbastanza anomalo in un rettile come questo". Ecco la storia della pogona curata nella clinica Südtirol Exotic Vets di Bolzano

Di S.D.P. - 21 febbraio 2024 - 18:20

BOLZANO. È stato effettuato negli scorsi giorni nella clinica veterinaria Südtirol Exotic Vets di Bolzano, un delicato intervento che ha visto protagonista una pogona. Ad occuparsene in prima linea il dottor Stefano Capodanno: "L'animale presentava una strana sintomatologia tra abbattimento, perdita di colori e polidipsia, un aumento incontrollato dell'assunzione di acqua che è abbastanza anomalo in un rettile come questo", premette l'esperto.

 

Visti i sintomi, il trasferimento in clinica per alcuni esami più approfonditi è stato necessario: "Abbiamo effettuato una radiografia che ha evidenziato delle strutture bilaterali nella parte più caudale del celoma - prosegue Capodanno -. Sostanzialmente nella parte posteriore della cavità dove sono contenuti gli organi che hanno rettili e uccelli".

 

"Strutture riconducibili alle ovaie con la successiva ecografia che ci ha confermato il versamento di un liquido denso". Un quadro che ha portato dritti alla diagnosi di una celomite che, in questi rettili, può essere causata da una rottura del follicolo (l’elemento che precede la formazione di un uovo): "Per 24 ore – continua il veterinario – abbiamo provveduto a stabilizzare l’animale con fluidi intravenosi portando l’organismo ad una temperatura adatta a sopportare un intervento chirurgico con anestesia. A supporto anche una terapia del dolore antinfiammatoria con copertura antibiotica".

 

In sala operatoria la pogona è stata costantemente monitorata con elettrocardiogramma, capnografia polmonare e fluidi in vena. E, quando il quadro è risultato perfetto, si è proceduto ad intervenire sulle ovaie: "In particolare l’ovaio destro, oltre al versamento, presentava delle fibrosi e un’aderenza davvero brutta a uno dei lobi epatici. È stato quindi necessario scollare delicatamente i tessuti per poi procedere con la chiusura".

 

Dopo altre 24 ore di degenza precauzionale, al controllo il rettile aveva già ripreso a mangiare con una colorazione tornata normale: "Il caso di questa pogona - conclude Capodanno - riporta in primo piano la necessità di visite di controllo costanti. Vedendole con regolarità è possibile effettuare delle sterilizzazioni preventive su animali non riproduttori".

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