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| 20 giu 2024 | 13:31

"C'è l'urgenza di valorizzare un comparto strategico", Cisl e Uil guardano alle trattative per le Autonomie Locali: "Servono risposte ai bisogni di tutti i giorni"

Nelle prossime ore il confronto tra sindacati e Provincia per il settore delle Autonomie Locali: sul tavolo il contratto 2025/27 e il recupero del differenziale del triennio 2022/2024

"C'è l'urgenza di valorizzare un comparto strategico", Cisl e Uil guardano alle trattative per le Autonomie Locali
di Redazione

TRENTO. "La discussione per un nuovo contratto e per un recupero dell’attuale in vigenza è la conseguenza del protocollo del 18 luglio 2023; noi daremo il nostro giudizio dopo aver ascoltato la proposta". Le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, e Andrea Bassetti, segretario della Uil Fpl. "Adesso la trattativa inizierà dalle Autonomie Locali e vogliamo continuare a fare la nostra parte responsabilmente e senza preconcetti per dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori: più che gli annunci, per noi parlano i risultati raggiunti con serietà. Siamo fermamente convinti che per  ottenere i risultati necessario sedersi ai tavoli senza preconcetti e soprattutto non rinunciando a discutere con la controparte".

 

Nelle prossime ore il confronto per il settore delle Autonomie Locali: sul tavolo il contratto 2025/27 e il recupero del differenziale del triennio 2022/2024. "Il nostro obiettivo è dare seguito agli impegni presi nel protocollo, non dare ascolto a dichiarazioni politiche dei vari fronti, perché ricordiamo che i protocolli impegnano le parti al percorso di rinnovo e da lì si deve partire. La nostra volontà è quella di avviare le trattative e non fornire una puntuale cronaca sindacale poco interpretabile da lavoratrici e lavoratori che al contrario necessitano di risposte ai bisogni di tutti i giorni".

 

I sindacati guardano con fiducia alla possibilità di poter avviare le trattative. "Il nostro mandato lo conosciamo bene, intendiamo sederci al tavolo della politica senza ideologie. Abbiamo sottoscritto un protocollo nel 2023 e l'auspicio è che ci possano essere importanti passi in avanti. C'è l'urgenza di valorizzare un comparto strategico per il Trentino attraverso il riconoscimento del crescente carico di lavoro e le difficoltà causate da una pianta organica sempre più ridotta all'osso e riconoscimento in tutti i settori: Provincia, Apsp, Comuni e Comunità di valle sono al limite", concludono Pallanch e Bassetti.

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