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Cinque nuovi gommoni elettrici pronti a solcare le acque del Garda Trentino: "Negli ultimi anni abbiamo investito molto nella vela: questo sport ci rende unici al mondo"

Il sindaco di Nago-Torbole, Gianni Morandi: “La presentazione dei gommoni elettrici mostra un importante sviluppo tecnologico che, insieme all’outdoor, fa parte del Dna di questa località. Siamo orgogliosi di essere dei veri campi di prova e di sperimentazione affinché la tecnologia si evolva è importante dare anche l’opportunità di sperimentarla e i circoli e gli eventi connessi sono il campo ideale”

Foto di Dennis Pasini/Vitesse
Pubblicato il - 14 giugno 2024 - 11:52

RIVA DEL GARDACinque nuovi gommoni elettrici nelle acque del Garda Trentino. I mezzi sono dedicati ai prossimi eventi velici nel territorio.

 

“La presentazione dei gommoni elettrici mostra un importante sviluppo tecnologico che, insieme all’outdoor, fa parte del Dna di questa località. Siamo orgogliosi di essere dei veri campi di prova e di sperimentazione - dice Gianni Morandi, sindaco di Nago-Torbole - affinché la tecnologia si evolva è importante dare anche l’opportunità di sperimentarla e i circoli e gli eventi connessi sono il campo ideale”.

 

La partnership tra Vsr e i circoli velici del Garda Trentino, con capofila il Circolo Vela Arco, prevede la fornitura di cinque gommoni elettrici a zero emissioni dirette di tre modelli differenti, che dispongono di otto posti, con una lunghezza che varia dai 4,6 ai 6 metri, un motore dai 12,6 ai 40 kW e una batteria dai 15 ai 47 kWh. Il modello più potente può raggiungere una velocità di crociera di 17 nodi e una velocità massima di 27 nodi.

 

“Negli ultimi tre anni abbiamo investito molto nella vela perché crediamo che sia quello sport a contatto con la natura che ci rende unici al mondo: siamo famosi a livello internazionale e questo ci deve far capire che dobbiamo valorizzarlo ancora di più tra i velisti del futuro. Se lavoriamo al fianco del Consorzio possiamo essere sempre più forti in questo senso e diventare un motore professionale continuo per sviluppare la vela sul lago di Garda: anche per questo la Fiv ci ha conferito il Mondiale giovanile, un evento che ci auguriamo possa lasciare il segno anche per quanto riguarda la sostenibilità”, prosegue Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. “Proprio su questo tema, i laghi trentini sono stati lungimiranti quarant’anni fa ad eliminare i motori a scoppio e ora si prosegue sulla scia delle boe elettriche di sette anni fa con i gommoni elettrici: insieme al Consorzio possiamo puntare ad avere una buona flotta e vantarci di essere veramente green".

 

Tra gli eventi in cui verrà utilizzata la nuova flotta, spiccano i prossimi Trentino 2024 Youth Sailing World Championships, la manifestazione di punta della vela giovanile internazionale che si terrà dal 12 al 20 luglio tra i circoli Fraglia Vela RivaLega Navale ItalianaCircolo Vela Arco, Circolo Surf TorboleCircolo Vela Torbole e Fraglia Vela Malcesine

 

“Quando si svolgono le regate sul nostro lago, ci sono più di 100 gommoni che possono provocare fastidio e rumore nell’ambiente: anche in quest’ottica è importante come Consorzio creare una vera flotta di gommoni elettrici", prosegue Armando Bronzetti, presidente del Circolo Surf Torbole e del Consorzio Garda Trentino Vela. "Ci auguriamo quindi di portare avanti questo progetto, come abbiamo fatto con le boe elettriche, e di essere poi riconosciuti come i primi in Italia”.

 

Nello specifico, il campo di regata della classe 29er, con base presso il Circolo Vela Arco, per la prima volta sarà interamente gestito con mezzi elettrici, con imbarcazioni del comitato di regata e i gommoni per i posaboe e l’assistenza in acqua, oltre all’utilizzo delle boe elettriche radiocomandate con gps già adottate dal Consorzio Garda Trentino Vela (nato nel 2020 e che raggruppa i cinque circoli della sponda trentina del Lago di Garda).

 

“Siamo ad un mese dall’inizio di una manifestazione che abbiamo voluto fortemente. Abbiamo costruito qualcosa che potesse rimanere nella storia, coinvolgendo tutti i circoli ad organizzare a terra un evento per ciascuno per lasciare un bel ricordo ai ragazzi provenienti dalle oltre 70 nazioni che parteciperanno. Quello che vogliamo è che parta un messaggio di amicizia e di condivisione di idee e valori”, conclude Walter Cavallucci, presidente del Comitato Organizzatore Trentino 2024 Youth Sailing World Championships. “Si tratta anche di un Campionato per il quale prestiamo molta attenzione al territorio e alla sua valorizzazione: per la prima volta infatti avremo ‘Casa Italia’ concessaci dal Coni dove, presso la Spiaggia degli Olivi di Riva, proporremo le eccellenze del territorio a tutto il mondo”.

 

Il territorio e i circoli sono costantemente impegnati nel promuovere nuovi progetti per la sostenibilità, come la scuola vela, l’educazione dei giovani velisti al rispetto del lago e dell’ambiente, le campagne di comunicazione La vela ama il lago” e “Make the difference e le attività rivolte al monitoraggio delle microplastiche in collaborazione con le scuole del territorio e l’Università di Trento, in particolare il progetto SeaBin.

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