Diventano 4 le Stelle Michelin tra Pinzolo e Madonna di Campiglio: ristoranti trentini al top nella Guida 2025 Italia. L'Apt: "Un traguardo straordinario"
Confermate le 3 Stelle Michelin a Madonna di Campiglio e c'è una "new entry" a Pinzolo: l'annuncio oggi, martedì 5 novembre, al Teatro Pavarotti Freni di Modena. Il presidente dell'Apt Serafini: "Un risultato straordinario che testimonia la capacità del territorio di presentarsi con qualità anche alla clientela internazionale"

PINZOLO. Importanti riconoscimenti per la ristorazione dell'area turistica di Madonna di Campiglio arrivano dall'assegnazione delle Stelle Michelin 2025, annunciata proprio oggi, martedì 5 novembre, al Teatro Pavarotti Freni di Modena.
Con l'attribuzione di una nuova Stella Michelin al ristorante Grual di Pinzolo, guidato dall'executive chef Matteo Maenza all'interno del Lefay Resort & SPA Dolomiti, i ristoranti stellati dell’area di Madonna di Campiglio e Pinzolo salgono a quattro. Accanto al Grual, confermano infatti la loro Stella i ristoranti Il Gallo Cedrone, con l'executive chef Sabino Fortunato (Hotel Bertelli), il Dolomieu, con l'executive chef Fiorenzo Perremuto (Hotel DV Chalet), e la Stube Hermitage, con l'executive chef Antonio Lepore (Bio Hotel Hermitage), tutti esempi di eccellenza culinaria fondata su ricerca e qualità.
“Azienda per il Turismo si congratula con il ristorante Grual per il prestigioso riconoscimento ottenuto - ha dichiarato il presidente dell'Apt Tullio Serafini - e con gli altri tre ristoranti stellati che da tanti anni portano avanti, con la passione e gli investimenti dei proprietari e il talento degli chef, uno straordinario percorso di eccellenza nell’ambito della ristorazione e dell’ospitalità. Il traguardo raggiunto è straordinario e indicativo della capacità del territorio di fare bene e di presentarsi con un prodotto di qualità anche alla clientela internazionale”.
Nella Guida Michelin 2025 Italia sono pubblicate le Stelle assegnate ai ristoranti dopo le meticolose valutazioni degli “Ispettori della Rossa” che, in modo anonimo, visitano i ristoranti, anche più di una volta, e poi li valutano. Cinque i criteri che guidano la scelta: qualità dei prodotti, tecnica di cottura, personalità dello chef, equilibrio dei sapori e costanza nella preparazione.
Nei ristoranti che si sono visti aggiudicare 1 Stella gli Ispettori hanno trovato esempi assoluti di “eccellenza nella qualità e nell’esecuzione dei piatti”.

















