Francesca Michielin e il suo inno al body positivity: "Ci sono voluti 29 anni per sentirmi serena in costume. Non importa, è il mio corpo e gli voglio bene"
Un anno fa la cantante originaria di Bassano del Grappa si era sottoposta ad un intervento chirurgico per l'asportazione di un rene. Nella foto l'artista veneta sorride in maniera assolutamente spontanea (e, infatti, tiene a sottolineare come la foto sia "non posata" in tutta la sua bellezza e serenità, guardando l'orizzonte, con uno splendido tramonto salentino a fare da sfondo

TRENTO. Un messaggio forte, deciso, che invita tutti ad accettarsi e amare il proprio corpo, perché è l'unico che abbiamo e va accettato, con tutte le sue imperfezioni, le cicatrici, le sue mancanze.
Le parole che Francesca Michielin ha affidato al proprio profilo Instagram, con un post pubblico nei giorni scorsi, rappresentano un grido potentissimo all'insegna del "body posivity".
Un anno fa la cantante originaria di Bassano del Grappa si era sottoposta ad un intervento chirurgico per l'asportazione di un rene. Lo aveva confidato, durante un'intervista, ad Alessandro Cattelan, pochi mesi fa. Dopo l'operazione aveva dovuto annullare il suo tour a causa di fortissimi dolori addominali.
Nella foto l'artista veneta sorride in maniera assolutamente spontanea (e, infatti, tiene a sottolineare come la foto sia "non posata"), in tutta la sua bellezza e serenità, guardando l'orizzonte, con uno splendido tramonto salentino a fare da sfondo.

"Ci sono voluti più o meno 29 anni - scrive nel contenuto social - per riuscire a sentirmi abbastanza serena in costume, senza più mettere per forza i pantaloncini sopra, tirare indietro la pancia, coprirsi con il pareo, evitare di passeggiare lungo il bagnasciuga. Foto rigorosamente non posata, proprio perché I don't give fuck anymore. Saranno i 30 in arrivo, o sarà che proprio un anno fa ero su un letto d'ospedale a chiedermi quando il mio corpo sarebbe tornato come prima. Non importa, è il mio corpo e gli voglio bene
E, allora, il suo scatto al mare, assume la potenza di un inno alla libertà, all'ottimismo e alla ritrovata fiducia in se stessa.











