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Trento
11 luglio | 17:32

Idroelettrico, c'è il mandato di Provincia con i Comuni di Trento e Rovereto a Dolomiti Energia di valutare l’acquisto del 40% dal fondo australiano: "Scelta strategica"

Lo schema d’intesa approvato su proposta di Fugatti e Gottardi. Atto di indirizzo condiviso per approfondire ogni aspetto di questa scelta e le condizioni tecnico-finanziarie per l'acquisizione delle quote del fondo australiano

Idroelettrico, c'è il mandato di Provincia con i Comuni di Trento e Rovereto a Dolomiti Energia di valutare l’acquisto del
di Redazione

TRENTO. "Sono convinto che sia nell’interesse pubblico valutare attentamente ogni aspetto e scenario quindi capire se ci sono le condizioni tecnico-finanziarie per fare questa acquisizione". A dirlo Maurizio Fugatti, presidente della Provincia, sul possibile esercizio del diritto di prelazione della quota lasciata dal fondo australiano. "Un’iniziativa che si profilerebbe come una scelta strategica in materia di energia per il Trentino. In continuità con il disegno di politica industriale con l'obiettivo di esprimere la capacità del territorio trentino e delle sue istituzioni pubbliche di riferimento di governare in chiave unitaria l’ambito dei servizi pubblici locali e la produzione di energia idroelettrica".

 

Negli scorsi giorni c'è stato in Aula anche il voto unanime per "riportare a casa'' l'intera Hydro Dolomiti Energia (Qui articolo). Il 40% delle quote del gruppo trentino sono detenute dal fondo australiano Macquaire, che ha deciso di uscire, e così si valuta che l'asset possa, in qualche modo, essere acquistato dalla stessa Dolomiti Energia. Una vicenda sul tavolo da un anno (Qui articolo).

 

La possibilità di acquisire dal fondo australiano Macquarie Group il 40% delle quote di Hydro Dolomiti Energia da parte Dolomiti Energia Holding sarà valutata attentamente sotto i diversi profili: dal punto di vista dell’entità e delle condizioni dell’offerta, ma anche dello scenario conseguente riguardo all’assetto della società e considerando un ulteriore fattore, rappresentato dalla modalità di affidamento delle concessioni, scadute o in scadenza, di grande derivazione idroelettrica.

 

Questi gli elementi che dovranno essere opportunamente presi in considerazione per l’eventuale acquisto da parte della holding di Dolomiti Energia, che ha diritto di prelazione in qualità di titolare del restante 60% di Hydro Dolomiti Energia. A disporlo è lo schema con il quale, proprio in previsione di questa opzione strategica, i soci pubblici di riferimento di Dolomiti Energia Holding - Provincia e i Comuni di Trento e Rovereto, detentori tramite le quote in Fin.Dolomiti Energia di circa il 59,756 % del capitale sociale della holding - aggiornano il protocollo d’intesa del 2022 "sugli indirizzi riguardanti il Gruppo Dolomiti Energia".

Il nuovo atto di indirizzo condiviso è stato approvato dalla Giunta provinciale con una delibera congiunta tra il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore all’energia Mattia Gottardi. Un atto che segue quanto annunciato dallo stesso presidente in consiglio provinciale e oggetto della risoluzione condivisa all’unanimità dall’Aula.

 

 

Una linea condivisa dall’assessore Gottardi: “Il tema della produzione idroelettrica e delle scelte in materia è ovviamente essenziale per il nostro territorio, come dimostra anche l’ampia condivisione sul tema. Da parte della Provincia resta prioritario l’impegno di valorizzazione della risorsa acqua rispetto al ritorno economico e ambientale sul territorio trentino, nonché al dovuto riconoscimento per le stesse comunità”.

 

Ecco per quali ragioni la Provincia autonoma di Trento e i Comuni di Trento e Rovereto hanno convenuto di adottare un atto indirizzo condiviso, di valenza strategica e relativo al protocollo d’intesa riguardante il Gruppo Dolomiti Energia. Nell’atto i soci pubblici fanno presente nei confronti di Fin.Dolomiti Energia srl e, per il suo tramite, del cda di Dolomiti Energia Holding, l’esigenza di acquisire una valutazione attenta, adeguata ed approfondita in merito all’opportunità dell’esercizio del diritto di prelazione da parte di Dolomiti Energia Holding a proposito dell’acquisto della quota di partecipazione in Hydro Dolomiti Energia.

 

Nello specifico, evidenziano che andranno esaminati i profili relativi alla convenienza economico-finanziaria dell’operazione (anche attraverso un’analisi indipendente di fattibilità), alla strategicità dell’operazione anche con riferimento al rafforzamento della governance del Gruppo Dolomiti Energia, alla funzionalità rispetto alle politiche di sviluppo aziendale ed alla realizzazione del piano strategico pluriennale del Gruppo Dolomiti Energia, alla salvaguardia degli assetti proprietari e delle politiche di remunerazione del capitale investito ed all’eventuale coinvolgimento del risparmio privato anche nella prospettiva eventuale della quotazione di Dolomiti Energia Holding spa.

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