Il cane cieco Marley approda al Festival di Sanremo: "Racconteremo la sua storia per sensibilizzare e abbattere barriere"
I padroni del cane cieco Marley (che desideravano portarlo in Trentino): "Saremo ospiti durante la settimana del Festival di Casa Sanremo, lo spazio digitale che accompagna la rassegna, dove racconteremo la storia del nostro pastore tedesco. È la prima volta che un cane partecipa alla kermesse e il fatto che sia stato un cane 'non perfetto' secondo quelli che sono gli stereotipi della società moderna, dimostra veramente quanto la sua storia abbia abbattuto tante barriere e quanto possa aiutare a sensibilizzare"

SANREMO. La storia del cane cieco Marley approderà presto al Festival di Sanremo, "non direttamente sul palco dell'Ariston - come spiegano i padroni - ma saremo ospiti durante la settimana del Festival di Casa Sanremo, lo spazio digitale che accompagna la rassegna, dove avremo anche la possibilità di presentare il libro 'La vita a colori di un cane cieco'".
"Marley è cieco, ma non servono occhi per un'esistenza degna d'essere vissuta". Di questo, ne è convinta Carlotta, proprietaria di un pastore tedesco non vedente molto conosciuto sui social, entrato nella vita della donna e del marito Marco soltanto 4 anni fa: "Lo abbiamo adottato senza pensarci due volte - spiegava qualche tempo fa Carlotta, che a Il Dolomiti aveva raccontato la storia dell0amico a 4 zampe -. Ci ha arricchito la vita".
"Corre, gioca con la palla e addirittura salta i fossati: a Marley non manca proprio nulla", riferiva la proprietaria, che sui social ha recentemente annunciato alla novità: "È la prima volta che un cane partecipa alla kermesse sanremese, e il fatto che sia stato scelto Marley, un cane cieco, un cane 'non perfetto' secondo quelli che sono gli stereotipi della società moderna, dimostra veramente quanto la sua storia abbia abbattuto tante barriere e quanto possa aiutare a sensibilizzare".
A maggio 2023 il pastore tedesco era entrato a far parte della Vigilanza antincendi boschivi Toscana, primo cane cieco d'Italia a ottenere il brevetto per la ricerca di persone scomparse in superficie, "a testimonianza del fatto che la disabilità non è un limite". Ora la sua straordinaria storia verrà raccontata anche durante la settimana del Festival di Casa Sanremo, quando si coglierà occasione per presentare un libro che parla di lui.













