Istituita la Direzione regionale all'Agenzia delle Entrate, la Cisl Fp: "Serve a poco, una brutta figura dei parlamentari trentini e della politica"
La Cisl Fp commenta il via libera alla Direzione regionale Trentino Alto Adige all'interno dell'Agenzia delle Entrate: "La scelta di istituire questo nuovo organo, senza nessun confronto, neppure una semplice informativa sulla nuova struttura organizzativa e sulle ricadute è grave, oltre che un tentativo maldestro di cercare di fare di più con meno"

TRENTO. "Una brutta figura dei parlamentari trentini e della politica, tutti sbertucciati e smentiti dai fatti". Duro il commento di Giuseppe Pallanch, il segretario della Cisl Fp commenta la decisione di istituire la Direzione regionale Trentino Alto Adige all'interno dell'Agenzia delle Entrate. "Siamo venuti a conoscenza di questa scelta per via del tutto incidentale".
Ormai da anni la Funzione pubblica della Cisl evidenzia una carenza strutturale degli organici e un settore che boccheggia e che regge gli standard di qualità per l'abnegazione, gli sforzi, la professionalità e il senso di responsabilità degli addetti.
"Il Trentino negli ultimi anni si è trovato costretto a sopperire alla situazione ancora più complicata a sostegno di Bolzano. La decisione di istituire questo nuovo organo, senza nessun confronto, neppure una semplice informativa sulla nuova struttura organizzativa e sulle ricadute è grave, oltre che un tentativo maldestro di cercare di fare di più con meno".
Tra i nodi la poca chiarezza anche rispetto all'ubicazione della Direzione regionale e "non si è in grado di valutare gli impatti: le due Province ormai hanno una struttura giuridica e amministrativa profondamente distinta, ma anche due Consigli provinciali inseriti in un contesto di autonomia legislativa diversa".
Una struttura, quindi, che potrebbe ulteriormente confondere la situazione. "Un'altra architettura organizzativa che serve onestamente a poco". La richiesta è di un incontro. "Un vertice urgente per definire i passi per rimediare ai tanti e delicati problemi del settore", conclude Pallanch.













