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Trento
01 maggio | 10:46

“K2 1954. Era come andare sulla Luna”. La spedizione italiana raccontata attraverso immagini inedite e materiale tecnico

A Palazzo Roccabruna, fino al 18 maggio, una mostra dedicata ai 70 anni della spedizione che narra l'impresa sotto punti di vista inediti: l'impatto in un Paese post-bellico e l'apporto dato dall'industria italiana nell'evoluzione dell'alpinismo

“K2 1954. Era come andare sulla Luna”
di Alissa Claire Collavo

TRENTO. Era il 31 luglio 1954 quando Lino Lacedelli e Achille Compagnoni arrivarono per primi sulla vetta del K2.

 

Un'impresa straordinaria quanto incredibile che, in un'Italia ancora segnata dalla guerra, ha rappresentato non solo una conquista alpinistica ma anche un motivo di orgoglio a livello internazionale.

 

La spedizione era costituita da una trentina di persone: 13 alpinisti italiani, 10 “portatori d'alta quota”, 5 ricercatori e 2 membri tecnici (un osservatore del governo e un topografo) pakistani.

 

Una scalata durata due mesi (con non pochi momenti di difficoltà) raccontata – nell'ambito del Trento Film Festival – attraverso la mostra “K2 1954. Era come andare sulla Luna” curata da Leonardo Bizzarro, Roberto Mantovani e Vinicio Stefanello e allestita a Palazzo Roccabruna da Roberto Festi.

 

Una spedizione analizzata tante volte, in modo chirurgico, da libri e trasmissioni televisive, narrata in quest'occasione attraverso punti di vista inediti.

 

Non solo i momenti che hanno preceduto l'impresa – come ad esempio, i tentativi di salita di Jacot-Guillarmod nel 1902 e del Duca degli Abruzzi nel 1909 (questi ultimi testimoniati dalle fotografie di Vittorio Sella) – ma anche l'impatto della spedizione in un momento storico di ricostruzione per il nostro Paese e l'apporto dato dall'industria italiana nell'evoluzione del materiale tecnico necessario per praticare l'alpinismo.

 

Un percorso espositivo che comprende materiali delle collezioni e degli archivi del Museomontagna, attrezzature e abbigliamento, fotografie inedite, ritagli di giornale, pubblicità, registrazioni radio e televisive dell'epoca. Ma anche un'installazione artistica del collettivo D20 ART LAB, che propone una riscrittura del film della spedizione Italia K2” di Marcello Baldi con le immagini di Mario Fantin.

 

La mostra sarà visitabile fino al 18 maggio al piano nobile di Palazzo Roccabruna, sede della Camera di Commercio di Trento e dell'Enoteca Provinciale del Trentino.

 

Successivamente, verrà spostata al Museomontagna di Torino, all’interno del programma di attività previste per il 150° anniversario del museo.

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