La mela e i prodotti autunnali protagonisti di Pomaria ma tutta la popolazione è coinvolta con due concorsi
Un evento molto atteso, Pomaria quest'anno sarà a Livo. Una manifestazione che punta a coinvolgere tantissime realtà locali con una mostra e due concorsi
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LIVO. Manca meno di un mese alla 18esima edizione di Pomaria, il grande evento della Val di Non che celebra la mela e i prodotti enogastronomici autunnali, organizzato dall’associazione Strada della Mela e dei Sapori. Quest’anno sarà il borgo di Livo a ospitare la manifestazione che richiama migliaia di persone anche da fuori regione.
Un appuntamento in agenda per sabato 12 e domenica 13 ottobre. Un evento che punta a coinvolgere tantissime realtà locali. In particolare attraverso due concorsi si vuole richiamare l’attenzione dei cittadini, che possono così prendere parte in maniera attiva alla manifestazione.
La prima proposta è “La mela più…” organizzato in collaborazione con il Consorzio pro Loco della Val di Non e di Sole. Chi durante la raccolta delle mele si imbatte in una mela particolarmente grossa o particolarmente strana per forma o colore può conservarla e farla partecipare al concorso.
Tutte le mele partecipanti saranno esposte durante la manifestazione in una prestigiosa sala dell’antico Palazzo Aliprandini Laifenthurn. La mela più pesante e la più strana si aggiudicheranno uno splendido premio. Sarà inoltre assegnato un riconoscimento anche alle seconde e terze classificate anche alla mela proclamata più strana dalla giuria popolare. Le mele potranno essere consegnate entro giovedì 10 ottobre nei diversi punti di raccolta dislocati in valle.
Il secondo concorso è invece una novità la Strada della Mela, in collaborazione con l’associazione culturale Il Quadrifoglio di Livo, ha voluto coinvolgere i cittadini del borgo di Livo, invitandoli tramite il concorso “Livo accoglie Pomaria” per abbellire un angolo della propria abitazione, come un’aiuola, un davanzale o il giardino.
Ovviamente il tema è quello di Pomaria: la mela, ma anche i prodotti autunnali, l’agricoltura, le tradizioni, la natura e così via. Si potranno utilizzare piante, fiori, ma anche zucche, ovviamente mele e altri frutti della terra, antichi attrezzi, vecchie cassette di legno o installazioni create per l’occasione.
Le iscrizioni sono riservate ai residenti (o domiciliati) del borgo di Livo (sono escluse le frazioni non interessate dalla manifestazione). La partecipazione è estesa anche ad associazioni, scuole, enti e negozi. Anche per questo concorso ci in palio diversi premi, che saranno assegnati sia da una giuria durante i due giorni di Pomaria, sia dal pubblico, che potrà passeggiare tra le vie di Livo alla ricerca degli angoli più belli, contrassegnati da uno speciale simbolo a forma di mela.
Entrambi i concorsi sono a partecipazione gratuita, tutte le informazioni e i regolamenti dettagliati si possono trovare sul sito (Qui info). Le premiazioni avverranno sul palco principale di Pomaria dalle 16.30 di domenica 13 ottobre.
Poi c'è la mostra di punta di Pomaria, ospitata nel Palazzo Aliprandini Laifenthurn (sede del municipio di Livo) è già visitabile. “Alt(e)e visioni 4: dalla montagna all'altre” è una collettiva Unika, ed espone opere scultoree, pittoriche e fotografiche di 25 artisti gardenesi. La mostra, proposta dall’associazione culturale Il Quadrifoglio, è aperta dalle 15 alle 22 fino al 13 ottobre il sabato e domenica.











