"La prima azienda multiservizi in Italia che sostituisce tutti i contatori", AmAmbiente: "Dati in tempo reale e possibilità di intervenire subito in caso di perdite d'acqua"
La società AmAmbiente ha avviato una serie di piccoli cantieri per sostituire 24 mila contatori con una nuova tecnologia per migliorare la gestione dell'acquedotto: "I dispositivi hanno un sensore acustico per intercettare perdite e rotture"

PERGINE VALSUGANA. Conoscere le abitudini di consumo dell'acqua consente una gestione efficace della risorsa idrica e un miglior monitoraggio della rete per intercettare tempestivamente, per esempio, eventuali rotture o guasti. Un sistema che permette di avere i dati quasi in tempo reale anche sugli utilizzi, sui livelli delle vasche e sulla quantità di cloro. La tecnologia per ottimizzare tempi e interventi. E' questo il senso dell'investimento da 5 milioni di AmAmbiente.
La società multiservizi ha aperto una serie di piccoli cantieri per procedere gradualmente ma velocemente con la sostituzione dei contatori: l'intenzione è di passare da quelli meccanici a quelli elettronici.
"Siamo la prima azienda multiservizi in Italia - dice Roberto Bortolotti, direttore di AmAmbiente - che prevede una sostituzione integrale dei contatori sul territorio di competenza".
Si parla di 24 mila contatori nuovi sul territorio della Valsugana. I tempi? "I lavori sono stati avviati a fine agosto e più squadre sono operative", prosegue Bortolotti. "La velocità è importante perché questo sistema ha un ciclo vita di circa 13 anni e non possiamo permetterci che la tecnologia venga superata troppo rapidamente. Per questo le attività di posa si dovrebbero concludere nel 2025 nei 7 Comuni soci in cui abbiamo una gestione integrale dell'acquedotto. Negli altri Comuni soci siamo in grado di offrire un'assistenza alla gestione del servizio e per questo è necessario un'ulteriore approfondimento dell'interesse per questo dispositivo".
Sono diversi i vantaggi, spiega la società, in questo passaggio. "Il contatore meccanico è soggetto a usura ma anche a possibili errori involontari nella lettura dei dati", spiega Tiziano Sartori, responsabile del Settore Elettricità Tecnologie Digitali di AmAmbiente. "La tecnologia a ultrasuoni inoltre garantisce una raccolta e una trasmissione stabile e precisa. Si aggiunge che non è più necessaria l'autolettura o il passaggio di un operatore con un risparmio di tempo e di risorse".
Il contatore mette a disposizione i dati di consumo praticamente in tempo reale con la possibilità di gestire e monitorare il consumo d'acqua. "Questo si traduce nella possibilità di analizzare i picchi e avere una maggiore consapevolezza sull'utilizzo delle risorse idriche", continua Cesare Dallabona, responsabile Settore Fluidi Telecalore di AmAmbiente. "Si possono intercettare più velocemente eventuali perdite lungo la rete, guasti o anomalie".
In questa epoca di crisi climatica e con l'importanza, sempre maggiore, di saper gestire le risorse idriche questo sistema permette di monitorare i livelli delle vasche. "I dati diventano più affidabili e anche l'alimentazione della rete è più certa", evidenzia Sartori. "Questi dispositivi hanno inoltre un sensore acustico che consente di intercettare le perdite in una determinata sezione, senza dover verificare tutta l'infrastruttura come avviene oggi".
La società AmAmbiente parla di una rivoluzione della gestione degli acquedotti. "L'integrazione tra tecnologie è fondamentale per garantire alti standard qualitativi del servizio e prevenire eventuali disagi. Questi contatori uniti al sistema di modellazione garantiscono di avere in tempo reale tutti i parametri per interventi e monitoraggi mirati. In questo modo possiamo aumentare anche la consapevolezza e il senso di responsabilità della cittadinanza verso il risparmio idrico", conclude Bortolotti.













