"L'acqua ci racconta la storia del territorio", Paolo Piffer protagonista a "Un mondo insostenibile": "Gli ambienti acquatici rari sono preziosi e identitari"
Terzo appuntamento della rassegna organizzata dall'Ecomuseo dell'Argentario: Paolo Piffer e la Rete di Riserve Val di Cembra Avisio protagonisti nell'incontro "Le forme dell'acqua. Dal torrente Avisio agli antichi laghi glaciali"

ALBIANO. Le torbiere, antichi laghi glaciali: un focus su come l'acqua nelle sue forme ha modellato il paesaggio. Questo il tema dell'iniziativa inserita nella cornice di "Un mondo insostenibile", il ciclo di appuntamenti in programma tra settembre e ottobre nelle suggestive location dell'Ecomuseo dell'Argentario.
La rassegna ha preso avvio dall'Orrido di Ponte Alto con l'intervento di Sandro Zanghellini di Albatros mentre nel secondo appuntamento si è parlato di meteo e di crisi climatica con Giacomo Poletti, membro dell’associazione Meteotrentinoaltoadige.
Protagonisti di questa tappa invece Paolo Piffer e la Rete di Riserve Val di Cembra Avisio nell'incontro "Le forme dell'acqua. Dal torrente Avisio agli antichi laghi glaciali" alle 20.30 di giovedì 3 ottobre alla Biblioteca di Albiano, un incontro moderato da Silvia Scarian Monsorno.

"Il tema trasversale della rassegna è quello dell'acqua", dice Piffer. "In questo appuntamento vogliamo partire dall’acqua che ha modellato il paesaggio della valle attraverso le glaciazioni e la forza del torrente Avisio per poi approfondire il tema delle aree umide originate a partire dagli antichi laghi glaciali".
Gli ambienti acquatici in valle di Cembra sono particolarmente importanti dal punto di vista ambientale e naturalistico. "Il selvaggio torrente Avisio è un importantissimo corridoio ecologico e le aree umide sono habitat peculiari in cui trovano vita specie animali e vegetali particolarmente rari".
Per questo motivo sono spesso state tutelate attraverso l’istituzione di aree protette come i biotopi e oggi la Rete di Riserve della Val di Cembra se ne occupa in una logica di conservazione attiva della natura.

Una riflessione sulla complessità nell'analizzare e nel divulgare la crisi climatica e le sfide che attendono il Trentino nei prossimi anni. L’obiettivo della settima edizione di "Un mondo insostenibile" è di esplorare il profondo legame tra i corsi d'acqua, l’ambiente naturale e l'impatto umano. La rassegna, che ha come slogan "acqua che viene, acqua che va", si articola in diversi eventi che spaziano dalle conferenze in biblioteca alle escursioni sul campo.
L'evento successivo è in agenda per domenica 6 ottobre, sempre con Paolo Piffer per una passeggiata ad Albiano, la visita alle torbiere e alle zone umide del monte Barco. La settima edizione di "Un mondo insostenibile" è organizzata dall'Ecomuseo dell'Argentario con la collaborazione della Biblioteca di Civezzano, Biblioteca di Albiano, Biblioteca di Lavis, Rete di Riserve Valle di Cembra Avisio. Il nostro quotidiano il Dolomiti è partner editoriale.













