"Si va alla scoperta di un habitat peculiare e del rapporto tra natura e attività antropiche", Paolo Piffer guida l'escursione dell'Ecomuseo: "Si racconta il paesaggio"
Altra tappa della rassegna "Un mondo insostenibile" dell'Ecomuseo Argentario: una visita alle torbiere e alle zone umide del monte Barco

ALBIANO. La rassegna "Un mondo insostenibile" dell'Ecomuseo Argentario prosegue a ritmo serrato per approfondire il profondo legame tra i corsi d'acqua, l’ambiente naturale e l'impatto umano. Dopo aver parlato di torbiere, antichi laghi glaciali e come l'acqua nelle sue forme ha modellato il paesaggio, ecco un'uscita sul campo per visitare i luoghi di cui si è parlato alla serata di giovedì.
Sempre Paolo Piffer con la Rete di Riserve Val di Cembra Avisio guiderà i partecipanti nella passeggiata di domenica 6 ottobre alle 14.30 ad Albiano che prevede la visita alle torbiere e alle zone umide del monte Barco (Qui info).
"Una camminata per approfondire visivamente le funzioni delle aree protette e come la valle è stata modellata attraverso le glaciazione e la forza del torrente Avisio", spiega Paolo Piffer. "E' anche un'occasione per percepire l'importanza, anche naturalistica, di queste zone: si racconta e si interpreta il paesaggio".

Gli ambienti acquatici in valle di Cembra sono, infatti, particolarmente importanti dal punto di vista ambientale e naturalistico. "Le aree umide sono habitat peculiari in cui trovano vita specie animali e vegetali particolarmente rari - aggiunge Piffer - ma in questa escursione si può vedere anche il delicato equilibrio tra ambienti e il rapporto tra la natura e le attività antropiche in questo caso con quelle estrattive legate al porfido".
Per questo motivo le aree umide sono spesso state tutelate attraverso l’istituzione di aree protette come i biotopi e oggi la Rete di Riserve della Val di Cembra se ne occupa in una logica di conservazione attiva della natura.

La rassegna "Un mondo insostenibile", propone una riflessione sulla complessità nell'analizzare e nel divulgare la crisi climatica e le sfide che attendono il Trentino nei prossimi anni. L’obiettivo della settima edizione è di esplorare il profondo legame tra i corsi d'acqua, l’ambiente naturale e l'impatto umano. Gli appuntamenti, che hanno come slogan "acqua che viene, acqua che va", si articolano in diversi eventi che spaziano dalle conferenze in biblioteca alle escursioni sul campo.
L'evento successivo è in agenda per sabato 12 ottobre, con Simone Filippi dell'Ecomuseo dell'Argentario nell'incontro "Sentieri dell'acqua: viaggio tra clima e natura", un'escursione da Montevaccino al lago di Santa Colomba. La settima edizione di "Un mondo insostenibile" è organizzata dall'Ecomuseo dell'Argentario con la collaborazione della Biblioteca di Civezzano, Biblioteca di Albiano, Biblioteca di Lavis, Rete di Riserve Valle di Cembra Avisio. Il nostro quotidiano il Dolomiti è partner editoriale.














