Massimo Tremea, chef dell’Agriturismo Bon Tajer confermato Ambasciatore del Gusto 2024
La conferma è arrivata a Futura 2024, il summit sulla ristorazione organizzato dagli Ambasciatori del Gusto, tenutosi dal 18 al 20 marzo. L’appuntamento, una tre giorni di incontri e confronti tra istituzioni, territorio, filiera e addetti ai lavori, ha avuto come tema centrale, spiegato dal presidente Alessandro Gilmozzi, “il valore di fare squadra”.

LENTIAI. Massimo Tremea, chef dell’Agriturismo Bon Tajer è stato confermato Ambasciatore del Gusto 2024. Il ''titolo'' prestigioso viene assegnato a cuochi, ristoratori, pizzaioli, sommelier, persone di sala, pasticcieri e gelatieri che attraverso il proprio mestiere si sono distinti nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano, riuniti per fare impresa, in Italia e nel mondo.
La nomina è avvenuta durante l’evento Futura 2024, il summit sulla ristorazione organizzato dagli Ambasciatori del Gusto, tenutosi dal 18 al 20 marzo, nella cornice di uno dei territori che rappresentano al meglio l’eccellenza enogastronomia italiana, Reggio Emilia. L’appuntamento, una tre giorni di incontri e confronti tra istituzioni, territorio, filiera e addetti ai lavori, ha avuto come tema centrale, spiegato dal presidente Alessandro Gilmozzi, “il valore di fare squadra”.
Il Bon Tajer è situato sui dolci pendii collinari ai piedi del Parco Nazionale delle Dolomiti, in provincia di Belluno, più precisamente a Lentiai. Gestito dalla famiglia Paganin Tremea, la cucina del Bon Tajer offre gustosi piatti della tradizione contadina, preparati secondo la stagionalità.
Lavora principalmente sulla quasi totale autoproduzione delle materie prime, procurando quelle mancanti da aziende agricole limitrofe. In primavera e in estate i menu degustazione vedono protagonisti gli ortaggi freschi e la frutta, assieme ai fiori e alle erbette spontanee. In inverno non mancano i lenti e antichi processi della tradizione per conservare gli alimenti, come l’essicazione (di fiori, erbe, radici), la stagionatura (di carni e formaggi) e la conservazione sotto aceto o sotto sabbia (di frutta, ortaggi, uova).
La Cucina Agricola Creativa è dedicata alla cena per gli ospiti che soggiornano nelle camere a disposizione: alla guida dei fornelli lo chef Massimo Tremea, che vanta oltre vent’anni di esperienza in diverse cucine di ristoranti stellati italiani, può esprimere al massimo le potenzialità degli ingredienti tipici della Valbelluna, combinandoli con quelli autoprodotti. “Una passeggiata esperienziale”, in cui si è seduti a tavola ma si è anche liberi di viaggiare tra profumi, sapori e consistenze, portando la mente ad attraversare montagne innevate e boschi incontaminati, freschi ruscelli e prati soleggiati, risvegliando e rivivendo ricordi d’infanzia, ricchi di emozioni ormai dimenticate.
A fianco all’agriturismo, con vista sulle montagne, si affacciano le camere, una spa a contatto con la natura circostante e l’azienda agricola, che produce formaggi, salumi, confetture originali, sidro di mele, nettari di frutta. ''Essere stati confermati Ambasciatori del Gusto non è solo un successo, ma una continua promessa nei confronti del nostro impegno, della nostra filosofia di vita e ristorativa, di tutti coloro che ci appoggiano quotidianamente con passione, stima e affetto. Aver portato “la voce” e gli ideali del mondo agrituristico a un evento così prestigioso come Futura è stato un piacere e un onore'', racconta Francesco Paganin, nipote dello chef Tremea e responsabile di sala.













