La Pro Loco Pieve Castionese accolta a Palazzo Rosso: "Il riconoscimento Sagra di qualità è un orgoglio e un'attrazione turistica"
La Pro Loco Pieve Castionese: "A oggi è la prima e unica sagra in provincia ad aver ottenuto questo sigillo: il mio augurio è che questo sia da sprone a tutti gli organizzatori a proseguire sulla strada della qualità e del miglioramento continuo perché, lo ricordo, le sagre sono anche occasione di attrazione turistica"

BELLUNO. Il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin ha voluto accogliere negli scorsi giorni a Palazzo Rosso una delegazione della Pro loco Pieve Castionese per complimentarsi di persona per il riconoscimento “Sagra di qualità” ottenuto in Senato per l’ottima organizzazione e gestione della Sagra del Campanot, organizzata da 13 anni, che rispetta i criteri di tipicità del prodotto servito, sostenibilità ambientale, sicurezza e igiene alimentare: “E’ per noi motivo di grande orgoglio che una Pro loco del nostro territorio sia stata premiata in Senato, le sagre di paese sono preziosi scrigni di tradizioni, di storia e di cultura locali, rinsaldano i legami nella comunità e favoriscono i legami sociali. A tenerle in piedi sono decine e decine di volontari, ai quali oggi rivolgo una volta di più il mio grazie".
Un incontro avvenuto lunedì 18 marzo. “La nostra Pro Loco è impegnata nella ricerca della collaborazione con le realtà locali, nella valorizzazione del prodotto tipico e nella coesione con i territori e le attività frazionali. Il Campanot è Sagra, con la maiuscola, nel pieno del suo significato più aggregante e positivo. Lo testimoniano sagre che in Italia hanno raggiunto secoli di storia, noi. Ci stiamo lavorando”, ha aggiunto il presidente della Pieve Castionese, Maurizio Fontanelle.
Alla premiazione, avvenuta l’11 marzo, alla presenza del senatore Antonio De Poli e del presidente nazionale Unpli Antonino La Spina, aveva preso parte anche l’assessore al turismo e manifestazioni del comune di Belluno Paolo Luciani, sceso nella Capitale con il presidente della Pro loco Pieve Castionese, Maurizio Fontanelle e con il presidente provinciale Unpli, Davide Praloran che ha sottolineato: “Il riconoscimento ottenuto è un premio a tutti i volontari che spendono tempo, energie e forze nel mandare avanti le tante attività di questa Pro loco e in particolare il Campanot. A oggi è la prima e unica sagra in provincia ad aver ottenuto questo sigillo: il mio augurio è che questo sia da sprone a tutti gli organizzatori a proseguire sulla strada della qualità e del miglioramento continuo perché, lo ricordo, le sagre sono anche occasione di attrazione turistica”.
Questo riconoscimento arriva a valle di un altro importante passo per la Pro Loco Pieve Castionese che durante l’assemblea straordinaria del 26 febbraio scorso ha approvato l’acquisizione della personalità giuridica diventando la prima delle Pro loco bellunesi a realizzare questo importante passo dalla valenza formale e sostanziale: tale scelta è stata fatta per garantire maggiore sicurezza agli amministratori e consentire loro di operare con serenità, avendo la responsabilità limitata al capitale sociale. L’atto è stato fatto in presenza del notaio Stivanello che ha formalizzato questa importante decisione.
Sempre il presidente della Pro Loco Maurizio Fontanelle sul tema: “Il percorso che ci ha portato alla personalità giuridica è stato articolato e condiviso con l'assemblea dei soci ed è una strada che abbiamo voluto percorrere per ragioni di tranquillità e di stabilità della compagine che amministra la Pro loco. Sempre più le Pro loco sono chiamate, come anche altre associazioni del terzo settore, a gestire attività e impegni importanti e significativi ed è corretto che il volontariato abbia una copertura legale e giuridica che metta in tranquillità gli amministratori”.












