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| 27 lug 2024 | 13:35

Nuove opere sonore e installazioni artistiche, l'estate a RespirArt tra arte, suoni e racconti a quota 2.200 metri

Presentate a RespirArt le installazioni d’arte ambientale di Alberto Timossi e del collettivo artistico Anelo1997, le nuove opere sonore di Miscele d’Aria Factory e i due audio-racconti ambientati nel parco di Daniele Rielli e Sergio Camin

Nuove opere sonore e installazioni artistiche, l'estate a RespirArt tra arte, suoni e racconti a quota 2.200 metri
Foto di Bruno Lucchi
di Redazione

LATEMAR. Nuove opere sonore e l'inaugurazione di altre proposte artistiche. La stagione estiva porta numerose novità a RespirArt sul Latemar, il parco che sperimenta ogni anno nuovi approcci di avvicinamento all'arte attraverso la natura.

 

A Respirart a Pampeago l'arte si ascolta lungo un giro ad anello di 3 chilometri costellato dalle opere d’arte ambientale di artisti di fama internazionale oppure attraversando il sentiero “Parole in Alto” che si percorre ascoltando audio-racconti ambientati proprio in questo luogo. L’idea dei fondatori del parco, Beatrice Calamari Marco Nones, è di aprire connessioni viscerali con l’arte e la natura.


(Foto di Bruno Lucchi)

Il Parco RespirArt, nato nel 2011, esprime diverse unicità. E' tra i parchi d’arte più alti al mondo, poiché raggiunge quota 2.200 metri. E' l’unico “museo” che si visita anche con gli sci, perché d’inverno il parco è attraversato dalle piste dello Ski Center Latemar. È l’unico che si raggiunge con una Seminovia, dato che i visitatori seminano fiori autoctoni durante la risalita in seggiovia. È l’unico parco che traduce l’arte in suono: le istallazioni d’arte ambientale sprigionano parole, suoni e musiche ispirati alle opere. Infine, è l’unico luogo dove si cammina su un sentiero capace di ispirare appassionanti audio-racconti.

 

Con la festa itinerante della 16esima edizione della Manifestazione internazionale d’arte ambientale RespirArt con la conduttrice tv e giornalista Maria Concetta Mattei, sono state presentate due nuove opere d’arte ambientale, due inediti audio-racconti e le nuove opere sonore Risuoni d’Arte di Carlo Casillo e Mariano Detassis del collettivo artistico Miscele d’Aria Factory che sono state eseguite davanti alle installazione d’arte  dal violinista Nicola Fadanelli.

 

Gli artisti ospiti della Manifestazione sono Alberto Timossi e il collettivo artistico Anelo1997. Gli audio racconti di Parole in Alto sono firmati Daniele Rielli e Sergio Camin.


(Anelo1997)

LE NUOVE INSTALLAZIONI D’ARTE AMBIENTALE

L’installazione progettata dal collettivo artistico italiano Anelo1997 rimanda alla memoria delle fortificazioni, erette a difesa del Trentino e utilizzate durante la Prima guerra mondiale. “Unforte - 0724” è un luogo di rifugio, un simbolo di resistenza, un’architettura difensiva e meditativa, una trincea sopra terra da cui poter guardare ma anche essere guardati.

 

Un corridoio attrae verso un luogo sacro, uno spazio triangolare che offre la rassicurante sensazione di poterci nascondere dal sublime che ci circonda, per ritirarsi in un momento di contemplazione della natura più intimo. Le sezioni alternate di ferro ossidato e spazio aperto creano feritoie che fanno da cornice alla bellezza della natura, velata giusto il necessario per farci sentire meno fragili di fronte alla grandiosità del paesaggio. La forma esoterica della pianta, segno mistico che richiama l’occhio di dio, evoca l’idea di uno spazio rituale, collegamento simbolico e soglia di transito tra l’umano e l’immenso.

 

Anelo1997 progetta e realizza sculture, architetture e installazioni in ferro, scenografie e installazioni d’arte urbana anche nell’ambito di festival internazionali d’arte performativa. Nel 2023 inizia un percorso di residenza artistica alla Casa degli Artisti a Milano.


(Foto di Marco Martintoni)

L’opera di Alberto Timossi “Trittico” prevede tre elementi tubolari che fuoriescono dal terreno come se fossero radici di una pianta inusuale, rossa, che tende a sollevarsi malgrado l’ostacolo di una pietra. L’installazione, vista da lontano, assomiglia a un trio bruchi che si fanno strada sul terreno.

 

L’opera tenderà, col tempo, a trovare un equilibrio con il nuovo materiale intrusivo, stabilendo i principi di un piccolo esperimento di “ecosistema”. Di fronte all’ormai evidente trasformazione del tessuto ambientale, il Trittico propone un’ipotesi di reazione della Natura che si manifesta nella visione di inaspettate presenze.

 

Alberto Timossi (Napoli, 1965) si è formato fra Genova e Carrara dove ha frequentato la scuola di scultura dell’Accademia di Belle Arti. Vive e lavora a Roma. Le opere di questo artista internazionale sono esposte in importanti musei. Negli ultimi anni dedica grande attenzione ai temi legati ai cambiamenti climatici, realizzando installazioni ambientali di grandi dimensioni che emergono da parchi artistici e persino da specchi d’acqua. Per creare le sue opere predilige materiali industriali come il Pvc.

 

GLI AUDIO-RACCONTI DI PAROLE IN ALTO 2024

Parole in Alto è il primo esperimento editoriale che invita ad ascoltare un racconto direttamente nel luogo che ha ispirato l’autore. Dal Rifugio Monte Agnello al Ristorante In-Treska si cammina sul sentiero panoramico “Parole in Alto” che ogni estate ispira nuovi scrittori.

 

Lungo questo percorso panoramico e pianeggiante, con lievi saliscendi, è possibile ascoltare i racconti inaugurati nell’estate 2023: “Il Corso della vita” di Antonio Pascale, finalista del premio Campiello con il romanzo “La Foglia di Fico” (Einaudi) e “Nonno Baldo” della scrittrice Elena Guerri Dall’Oro. Dal 27 luglio 2024, si ascoltano anche i due racconti degli ospiti di Parole in Alto 2024: quello del finalista del Premio Strega Daniele Rielli che ha riscosso successo con il romanzo "Il fuoco invisibile" (Rizzoli) e l’avventurosa fiaba per bambini dell'autore Sergio Camin "La cintura di Machebella" che rivela come è nato il sentiero che collega il Rifugio Monte Agnello al Ristorante In-Treska  

 

I loro racconti si ascoltano con le cuffie noleggiate alla biglietteria di Pampeago. Grazie alla collaborazione tecnica di Miscele d’Aria Factory l’esperienza di ascolto è completamente immersiva. Il progetto inedito “Parole in Alto” invita ogni estate noti scrittori a creare audio-racconti ispirati dal sentiero panoramico che solleva lo sguardo sulle Dolomiti, dal Latemar alle Pale di San Martino.

 

RESPIRART RISUONA

Molte installazioni artistiche del parco hanno ispirato opere sonore. RespirArt è l’unico parco d’arte che Risuona, grazie alla collaborazione con il collettivo artistico Miscele d’Aria Factory. Le opere sonore si ascoltano con una cuffia acustica, da noleggiare alla biglietteria di Pampeago, che si connette all’installazione artistica. Buona parte delle opere d’arte del parco emettono così un suono che fonde l’interpretazione musicale dell’opera alle voci degli artisti che le hanno create. Le opere sonore sono indicate sulla Mappa RespirArt e sui titoli delle installazioni con il simbolo delle cuffie acustiche.

 

LA SEGGIOVIA È UNA SEMINOVIA

La seggiovia Agnello di Pampeago che porta al parco RespirArt è una Seminovia, grazie al gesto gentile dei visitatori.

 

Partecipando alle visite artistica e ai laboratori d’arte ambientale, mentre si sorvola il parco con la seggiovia, si lancia una manciata di semi estratti dal fieno dei prati della Val di Fiemme più ricchi di specie floreali. La Rete delle Riserve Destra Avisio utilizza questo “fiorume”, per arricchire di specie autoctone i prati più poveri, rispettando gli equilibri ambientali.

 

La risalita in Seminovia può trasformarsi anche in un’esperienza immersiva. Noleggiando le cuffie acustiche alla biglietteria di Pampeago tutta la risalita è accompagnata da un’ouverture di Miscele d’Aria Factory che introduce al parco con voci di artisti, musiche inedite e suoni.

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