Pane e prodotti da forno. A Rovereto, un corso per diventare maestri e artigiani dell'arte bianca
Un percorso formativo di 300 ore organizzato in collaborazione con Accademia d'Impresa, azienda della Camera di Commercio di Trento, e con il supporto dell'Associazione panificatori del Trentino

TRENTO. Prenderà il via a breve (e fino al 2025), come previsto dall'accordo tra Provincia e Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento approvato nel 2020, il corso professionale per panificatori.
Si tratta del secondo percorso di formazione dedicato ai futuri maestri dell'arte bianca dopo quello avviato nel 2012 che, dopo due anni, ha portato al riconoscimento dei primi 10 maestri artigiani panificatori.
Le lezioni, della durata di 300 ore, sono organizzate in collaborazione con Accademia d'Impresa, azienda speciale della Camera di Commercio di Trento, con il supporto dell'associazione panificatori del Trentino, e si rivolgono a titolari, soci e collaboratori familiari delle imprese di panificazione del territorio.
Il programma si divide in tre macro aree (gestionale, insegnamento del mestiere e professionale) e tratterà diversi temi tra i quali gli scenari di mercato, le strategie aziendali, il marketing, la gestione economico-finanziaria dell’impresa e la trasmissione dei saperi.
Per quanto riguarda la parte pratica – che si svolgerà alla scuola di arte bianca e pasticceria dell'istituto di formazione professionale alberghiero di Rovereto –, i futuri imprenditori approfondiranno gli elementi chiave della produzione del pane e dei prodotti da forno, le tendenze in atto nei metodi di produzione e trasformazione delle materie prime, le tecniche di impasto, i processi di lievitazione, fermentazione e cottura, fino al confezionamento, ma anche le procedure e normative sulla sicurezza alimentare e ambientale.
L'obiettivo del percorso è quello di garantire una maggiore qualificazione professionale dei partecipanti, con ricadute positive sul settore della panificazione, consentendo al tempo stesso la trasmissione di competenze tra diverse generazioni.
La figura di maestro artigiano è stata istituita dalla Provincia di Trento nei primi anni Duemila per valorizzare il ruolo dell'artigiano come soggetto portatore di un patrimonio di conoscenze, esperienze e capacità professionali da salvaguardare e trasmettere, assieme alla propensione all'aggiornamento e all’insegnamento del mestiere.
Nel 2004 vengono infatti avviati i primi corsi volti all'ottenimento del titolo: due anni dopo sono 56 i maestri artigiani diplomati in quattro diversi settori (acconciatore, estetista, falegname e sarto).
Una grande categoria che oggi conta 25 sub-categorie e 415 maestri artigiani e professionali.












