Tutto pronto per la Mostra dell'artigianato artistico e tradizionale. La 38esima edizione è dedicata a Marco Polo a 700 anni dalla sua morte
Un omaggio a Marco Polo e ai suoi viaggi che si inserisce nel programma della Mostra dell'artigianato artistico e tradizionale, oltre 150 gli espositori protagonisti della 38esima edizione

FELTRE. Torna a Feltre dal 27 al 30 giugno la Mostra dell’artigianato artistico e tradizionale che vedrà quest’anno, anniversario dei 700 anni dalla morte del viaggiatore veneziano, un omaggio proprio a Marco Polo e ai suoi viaggi consentendo ai visitatori di poter apprezzare un ricco programma che, oltre ai 150 artigiani espositori, si articolerà in una serie di iniziative culturali che completeranno l’offerta di quella che è la 38esima edizione (Qui info e programma).
Nella presentazione che si è tenuta nella Sala degli stemmi di Feltre il presidente del Comitato organizzatore della mostra Luciano Gesiot ha voluto porre subito l’attenzione sul fatto che non è per nulla scontato che una mostra così articolata si mantenga per così tanti anni perché le norme e la burocrazia crescente hanno fatto desistere molti gruppi in giro per l’Italia e ha perciò ringraziato il team che lavora alla mostra che è a tutti gli effetti “il valore aggiunto” della rassegna feltrina oltre a ringraziare per il supporto e la collaborazione il Comune di Feltre, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti, la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, e poi ancora Appia-Cna e Confartigianato e gli sponsor alcuni dei quali sono ormai parte della squadra da diversi anni.
La sindaca Viviana Fusaro si è invece focalizzata sull’importanza della stretta sinergia che si riscontra in città e su quanto i numerosissimi cittadini volontari siano fondamentali per la realizzazione di queste iniziative che creano valore aggiunto per Feltre e sono sintomo che i feltrini credono nella propria città e la vogliono far crescere sapendo coniugare arte e territorio, cultura ed ambiente coinvolgendo anche l’ente parco che ha riscontrato nelle parole del presidente Ennio Vigne quanto questo binomio sia importante per i turisti specie internazionali che frequentano la Valbelluna.
Venendo al tema scelto quest’anno ha dichiarato che “il collegamento creato tra la mostra e l’oriente visitato da Marco Polo ci apre alle culture di altri luoghi e altre storie a simboleggiare il fatto che solo dal confronto con altri mondi può scaturire un arricchimento in grado di portare un futuro fecondo per le nostre realtà. Insomma coniugare la tradizione eccellente del nostro territorio con i semi di novità che arrivano da fuori può essere il messaggio che porta con sé questa edizione”.
A tal proposito, all’interno della mostra dell’artigianato, vi sarà un evento dal titolo “Le stanze delle Meraviglie - Viaggio nelle terre di Marco Polo” curato da Federica Preto di Fondo Plastico che celebrerà l’arte e l’abilità degli artigiani contemporanei di Venezia mettendo in risalto l’eccellenza, l’innovazione e la creatività che caratterizzano la tradizione artigianale della Serenissima senza però cadere nei luoghi comuni e negli stereotipi.
Gran parte della mostra avrà sede a Palazzo Guarnieri in Piazza Maggiore, nel cuore del centro storico e oggi sede della scuola musicale Unisono, e ospiterà un’installazione dedicata all’alto artigianato veneto: dentro le stanze che ospitarono, nel 1917, Carlo I imperatore d’Austria e d’Ungheria, si potranno ammirare i tessuti pregiati e i manufatti di Luigi Bevilacqua, delle tessiture Bevilacqua di Venezia, le opere in vetro di Murano inciso del maestro Matteo Seguso, si potrà conoscere l’arte della Rilegatoria attraverso i manufatti di Massimo Doretto e immergersi nelle storie di viaggi evocate dagli oggetti poetici di Materialmente; Nicolao Atelier, che creò gli abiti per un telefilm su Marco Polo negli anni 80, esporrà un abito de La Turandot di Giacomo Puccini, di cui quest’anno cade il centenario della morte, realizzato per un festival a Sanxay (Francia) immergendo i visitatori nel mondo delle Perle di Venezia.
Qui il Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane, che nel 2020 ha fatto riconoscere l’Arte della Perla di Vetro come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, esporrà alcune opere realizzate dai propri Maestri.
Il percorso terminerà nel Salone della Musica dove sarà ospitata Serie Unica - Craft Design Made in Veneto, una collezione di oggetti realizzati da 9 aziende ed artigiani veneti e ispirati ai 9 siti Unesco Veneti: il territorio della Repubblica di Venezia diventa eccellenza e viene raccontata attraverso il Saper Fare e i codici del Design.
All’esterno dell’edificio il visitatore potrà conoscere tecniche e preziose lavorazioni come quella per il turchese persiano di Moslem Mishmasthehi o il ricamo delle donne iraniane di Yasaman Salahshour e verrà inebriato dai profumi realizzati con le antiche ricette veneziane, studiate alla biblioteca Marciana, da La Spezieria di Venezia.
La mostra sarà anche l’occasione per presentare un catalogo, fatto dall’ufficio cultura di Feltre e dai musei civici, che come ha sottolineato Tiziana Casagrande conservatrice dei musei cittadini “vuole rendere giustizia a Carlo Rizzarda e metterne in risalto la sua importanza a livello internazionale".












