Torna Arredamont, 187 espositori da tutto il mondo e 30 mila visitatori attesi. Protagoniste le aziende: "Facciamo conoscere l’artigianato ai giovani"
Torna Arredamont, la fiera dell’arredare in montagna, che apre i battenti a Longarone Fiere sabato 25 ottobre e sarà aperta fino al 2 novembre. Protagonisti mobili e arredi per le case di montagna, mentre le aziende artigiane avranno l’occasione di farsi conoscere, soprattutto ai giovani, nel Villaggio di Confartigianato e nello stand di Appia Cna Belluno

LONGARONE. Torna Arredamont, la fiera dell’arredare in montagna. “Nata nel 1978, compie 47 anni: un grandissimo traguardo. È diventata la fiera di punta di Longarone, sia per il numero di presenze sia per quello degli espositori, e per la provincia è un appuntamento irrinunciabile. Ringrazio quindi le aziende che credono in essa: averla specializzata sempre di più sta dando i suoi risultati, perché ha costantemente moltiplicato il suo raggio di azione e di interesse”, dichiara il presidente della Provincia Roberto Padrin.
La fiera apre dunque i battenti a Longarone sabato 25 ottobre e fino al 2 novembre accoglierà 187 espositori da circa 11 regioni italiane e 13 Paesi, su una superficie espositiva di 17.000 mq. Le aspettative sono alte. “Ci attendiamo - dichiara Chiara Bortolas, componente del Consiglio di amministrazione di Longarone Fiere Dolomiti - dai 28.000 ai 30.000 visitatori. È la fiera non solo dell’arredare, ma anche del coccolarsi in montagna, perché mette in campo una grande bellezza e una scelta accurata di espositori di alto livello”.
Protagonisti saranno ovviamente mobili e arredi per le case di montagna, pavimenti e serramenti, caminetti e sistemi di riscaldamento, materiali innovativi e di recupero per il restauro edilizio e il tessile, che sta avendo grande successo. Ma protagoniste sono anche le aziende, che avranno nell'evento un’occasione di incontri, scambi e costruzione di nuove relazioni nella speranza che siano foriere di innovazione e rilancio.
In particolare, sabato 25 sarà inaugurato il Villaggio Confartigianato: 400 mq su cui 13 aziende venete potranno farsi conoscere. "Sarà un momento di crescita - dichiara la presidente di Confartigianato Imprese Belluno Claudia Scarzanella - e una scommessa rispetto alla volontà di aumentare le competenze delle nostre aziende. Vogliamo infatti puntare non solo sulla qualità dei prodotti, ma anche sull’importanza di creare reti e nuove collaborazioni con gli stakeholder. Saranno presenti aziende di tutto il sistema casa, non solo del legno, poiché il settore lavora sempre più in filiera".
Sarà inoltre lanciato in anteprima il progetto xiloteca.it di Lancenigo, un museo online della sostenibilità del legno. "Porterà la dimensione culturale e scientifica del legno - prosegue Scarzanella - perché è fondamentale che i visitatori possano acquisire consapevolezza delle caratteristiche del materiale e si possano avvicinare alla storia del legno e delle foreste, che è quella del territorio e dell’artigianato stesso”. Giornata di punta sarà poi giovedì 30 ottobre, con due appuntamenti. Si parte alle 16 con un “Matching artigiano”, nel quale le imprese faranno conoscere i loro prodotti e servizi all’ordine degli architetti, e si prosegue alle 18 con “Dolomiti da abitare”, un incontro sul mercato immobiliare alpino e le sue prospettive in vista delle Olimpiadi: ospite d’eccezione la presentatrice di Real Time Ida Di Filippo.
Come abbiamo già avuto modo di approfondire, l’artigianato sta però anche affrontando diverse sfide: dalla carenza di manodopera (qui l’articolo) alla necessità di far conoscere ai giovani le potenzialità di applicazione della tecnologia che il settore offre (l’intervista a Confartigianato). Ne è consapevole anche Appia Cna Belluno, che sarà presente con un suo stand. “Dopo il successo dello scorso anno - conclude Marta Poletti, responsabile categorie dell’associazione - riproponiamo ‘l’artigiano in fiera’ per avvicinare questi mestieri al pubblico. Abbiamo dunque scelto di ospitare aziende di diversi settori per abbattere i muri e mostrare ai giovani quello che c’è dietro, cioè sostenibilità, innovazione e saper fare. Faremo inoltre workshop durante tutta la settimana, tra cui uno dedicato ai disturbi muscolo scheletrici che interessano la maggior parte dei lavoratori del sistema casa, dimostrando le potenzialità della tecnologia nell’aiutare gli artigiani a tutelare la loro salute”.











