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| 27 nov 2025 | 18:31

Arriva "Includi", il nuovo progetto per integrare persone disabili nel mondo del lavoro: "In campo con professionalità, esperienza e strumenti concreti"

Un progetto di Federsolidarietà FVG che mette a disposizione delle imprese una piattaforma di strumenti per agevolare l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, grazie alla collaborazione sempre più stretta tra le imprese e le cooperative sociali

di Marco Calabrese

UDINE. "Includi è un progetto che vuole aggregare le cooperative sociali che si occupano di inserimento lavorativo per riuscire a mettere a disposizione un partenariato per rispondere meglio ai bisogni, tra cui prioritariamente inserire le persone svantaggiate, mettere un sistema a rete, a disposizione degli enti pubblici, degli assessorati, ma anche delle imprese che lavorano su questo territorio, perché crediamo fortemente che solo mettendoci assieme riusciamo a rispondere a domande così complesse, ma soprattutto perché abbiamo molto da dire, abbiamo la professionalità, abbiamo 30 anni di esperienza e crediamo che su questi temi siamo in grado di ingaggiarci e di dare le risposte che siano sostenibili per questo territorio".

 

 E' quanto dichiarato da Luca Fontana, presidente regionale di Federsolidarietà FVG, che ha presentato a Udine “Includi”, il progetto promosso dalla federazione delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative, insieme a un gruppo di cooperative del territorio. L’iniziativa mette a disposizione delle imprese una piattaforma di strumenti dedicati all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, frutto di un percorso durato oltre un anno e mezzo.

 

Come rimarcato dal presidente Fontana, l’obiettivo è quindi creare un sistema integrato capace di venire incontro ai bisogni del territorio e agli enti pubblici  in modo più efficace, con particolare attenzione all’assunzione delle persone svantaggiate. 

 

I dati della Regione Friuli Venezia Giulia indicano che 2.705 aziende sono soggette agli obblighi della legge 68/1999: nonostante la crescita degli ultimi anni, restano 2.603 posti scoperti rispetto alle quote di assunzione previste per i lavoratori con disabilità. Le cooperative aderenti a Confcooperative impiegano già 823 persone svantaggiate, oltre a borse lavoro e tirocini.

 

Tra gli strumenti presentati spiccano le convenzioni “articolo 14”, che consentono alle imprese di adempiere agli obblighi di legge affidando una commessa a cooperative specializzate nell’inserimento lavorativo. Nel 2024 in regione risultavano 52 convenzioni attive, con circa 130 lavoratori coinvolti. Un numero destinato a crescere, vista la duttilità delle commesse e la varietà dei settori produttivi.

 

Durante l’evento è stata illustrata anche la piattaforma www.includi.org, realizzata dall’azienda Era Factory, di Trieste attraverso cui le imprese possono contattare direttamente le cooperative.

“La capacità della cooperazione sociale di innovare l’organizzazione del lavoro e di portare valori e benessere nel mondo produttivo rappresenta un volano per la produttività” - ha dichiarato in conclusione Stefano Granata, presidente nazionale di Federsolidarietà, ha specificato come le cooperative sociali siano ormai dei partner consolidati delle imprese profit, grazie alla qualità del lavoro e ad un know how consolidato.

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