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| 13 lug 2025 | 18:58

Bagolino entra tra i Borghi più Belli d'Italia: ''Può diventare motore di turismo diffuso, sostenibile, capace di alleggerire la pressione del Lago di Garda''

A consegnare la bandiera che sancisce l’ingresso del borgo bresciano nella rete nazionale è stato il presidente dell’associazione Fiorello Primi, alla presenza della sindaca Claudia Carè e dell’assessora regionale al Turismo Barbara Mazzali

Bagolino entra tra i Borghi più Belli d'Italia: Può diventare motore di turismo diffuso
di Redazione

BAGOLINO. La domanda era stata ufficializzata a fine 2023 e ieri è arrivato il momento di esultare: Bagolino è entrata ufficialmente nel prestigioso club dei Borghi più Belli d’Italia, e lo ha fatto con una cerimonia carica di emozione e orgoglio. A consegnare la bandiera che sancisce l’ingresso del borgo bresciano nella rete nazionale è stato il presidente dell’associazione Fiorello Primi, alla presenza della sindaca Claudia Carè e dell’assessora regionale al Turismo Barbara Mazzali.

 

“Oggi Bagolino ottiene il riconoscimento che da tempo merita: la bandiera che lo consacra ufficialmente tra i Borghi più belli d’Italia – ha dichiarato Mazzali –. Un traguardo che premia non solo la bellezza architettonica di questo borgo straordinario, ma anche la forza di una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di raccontare la propria identità attraverso tradizioni ancora pulsanti”.

 

Tra queste, spicca il celebre Carnevale di Bagolino, uno dei più antichi e suggestivi del Nord Italia, e la secolare pratica della transumanza, che qui si trasforma in un vero e proprio rito collettivo, patrimonio Unesco, capace di attrarre visitatori da ogni parte del mondo.

 

“A Bagolino la tradizione non è folclore, ma esperienza viva – ha sottolineato Mazzali –. Il Carnevale, la musica, la gastronomia, il formaggio Bagòss, le feste d’alpeggio… tutto parla di un legame profondo tra l’uomo, la montagna e il tempo. Qui si vive un turismo vero, fatto di emozioni e incontri”.

 

La cerimonia è stata anche l’occasione per valorizzare il lavoro silenzioso ma fondamentale dei tanti attori locali: “Voglio ringraziare con tutto il cuore i volontari, la Protezione Civile, gli Alpini, il Coro, le associazioni – ha aggiunto l’assessore –. È grazie a loro se Bagolino continua a essere un esempio di bellezza vissuta e custodita. Senza il loro impegno quotidiano, nulla di tutto questo sarebbe possibile”.

 

Bagolino è situato in una posizione strategica, incastonato tra le montagne della Valle Sabbia, lungo la strada che collega il Lago d’Idro al Maniva e alla Piana del Gaver: una meta che coniuga storia, paesaggio e autenticità.

 

“Questo riconoscimento non è solo un premio simbolico, ma un’occasione concreta per tutta la valle – ha concluso Mazzali –. L’obiettivo è che Bagolino diventi un motore di turismo diffuso, sostenibile, capace di alleggerire la pressione dalle mete più battute del Lago di Garda, offrendo nuove rotte fatte di silenzio, cultura e natura. Borghi come questo non sono solo da visitare: sono da vivere, da rispettare, da amare”.

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