Carta d'identità elettronica obbligatoria: rinnovo necessario per 30mila bolzanini nei prossimi 14 mesi. Corrarati: "Gli uffici osserveranno orari di apertura straordinari"
Il sindaco di Bolzano sottolinea: "Dobbiamo evitare la corsa all'ultimo secondo, quindi metteremo i cittadini nelle condizioni di poter procedere il più facilmente possibile"

BOLZANO. Niente più carta d’identità cartacea, ma solo elettronica. A Bolzano son circa 30mila i cittadini che nei prossimi 14 mesi dovranno sostituire il proprio documento e il Comune di Bolzano corre ai ripari in diverse direzioni. A partire dal 3 agosto 2026, la Carta d'Identità cartacea infatti non sarà più valida per l'espatrio e si dovrà utilizzare esclusivamente la Carta d'Identità Elettronica oppure un passaporto valido.
Bisognerà infatti per prima cosa ricordare ai cittadini la necessità di procedere con il passaggio alla carta d’identità elettronica e soprattutto metterli nelle condizioni di poter procedere in tempi stretti. “Gli uffici saranno messi sotto pressione e per questo ringrazio in anticipo tutti coloro che verranno coinvolti - spiega il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati. Il primo cittadino annuncia che verrà realizzato un vero e proprio piano di attacco nel corso del quale uffici centrali e centri civici osserveranno aperture speciali. “Nel corso di alcuni eventi che si svolgeranno nei quartieri faremo in modo di tenere aperti gli uffici preposti oltre gli orari classici, in modo da permettere ai residenti di procedere più facilmente con il rinnovo - sottolinea Corrarati - faremo in modo di prevedere aperture straordinarie così da essere certi che tutti rinnovino la carta. Manca più di un anno, ma i mesi passano in fretta e vogliamo evitare che tutti facciano la corsa all’ultimo secondo per provvedere al rinnovo”, conclude il primo cittadino.
“Eh si, c’è chi ancora non ha provveduto a cambiare la carta d’identità, ma dobbiamo ricordare di farla. E io sono tra questi", dice invece ridendo il vicesindaco Stephan Konder mentre estrae dal portafoglio la vecchia carta d'identità cartacea. “Scherzi a parte - conclude - i cittadini riceveranno una lettera dove verrà ricordato loro che devono sostituire il documento, ma é necessaria una campagna informativa capillare e a 360 gradi perché, come sappiamo, non tutti aprono la posta tradizionale".













