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Bolzano
21 ottobre | 18:35

"Durante i lavori in piazza il mercato cambierà volto e non tornerà più come prima": il futuro delle bancarelle preoccupa gli esercenti e l'amministrazione

Gli spostamenti temporanei dei banchi rappresenteranno la sfida organizzativa più complessa per la città e per la categoria. L'appello del sindaco Corrarati: "Ci vorrà pazienza e collaborazione"

BOLZANO. Inizieranno i lavori per il Park Vittoria ed entreranno nel vivo quelli del Polo Bibliotecario: da quel momento il mercato del sabato di Bolzano avrà un volto diverso, una collazione altra rispetto a quella a cui sono storicamente abituati i cittadini. E per i commercianti cambierà molto. Proprio di questo si è parlato nel corso congresso provinciale della categoria del commercio ambulante di Confesercenti Alto Adige.

Il riassetto temporaneo del mercato di piazza Vittoria in vista dei lavori per la realizzazione dell'autorimessa interrata di cinque piani, la cui gara d’appalto è stata recentemente aggiudicata, è un tema più che sentito.  I lavori non cambieranno solo per diversi mesi la fisionomia del mercato ma, successivamente, anche gli spazi destinati al commercio ambulante.

Il sindaco Claudio Corrarati, presente al congresso, ha illustrato con precisione le tappe del progetto: “La ditta aggiudicataria ha 35 giorni per sviluppare il progetto esecutivo. I lavori dureranno circa 300 giorni e interesseranno inizialmente solo una parte della piazza, con lo spostamento delle infrastrutture. Questa tempistica si incrocerà con il cantiere del nuovo Polo Bibliotecario, che partirà a inizio gennaio e proseguirà fino a giugno. Durante i sabati, per contratto, sarà vietato l’ingresso e l’uscita dei mezzi di cantiere per non compromettere lo svolgimento del mercato”.

 

Corrarati ha quindi affrontato il tema degli spostamenti temporanei dei banchi, che rappresenteranno la sfida organizzativa più complessa per la città e per la categoria. “Stiamo rivedendo il numero di operatori che hanno diritto a restare in quell’area e stiamo ridimensionando gli spazi per capire come distribuire i banchi in nuove zone: corso Libertà, piazza Mazzini (lati Rai e Palazzo Rossi), via Cesare Battisti, via Amba Alagi e via Giuliani. Corso Libertà sarà chiusa da piazza Mazzini fino a ponte Talvera, mentre il traffico degli autobus sarà deviato su via Manci e via Diaz, con la conseguente perdita temporanea di oltre duecento stalli”.

 

Il sindaco ha poi lanciato un appello alla collaborazione: “La situazione di oggi non tornerà più identica. Quando il mercato rientrerà nella sua sede definitiva, gli spazi non saranno gli stessi e dovremo tenere conto anche delle nuove normative antincendio, che oggi non risultano più accettabili per la commissione e per i vigili del fuoco. È un’occasione per pensare insieme a un mercato più ordinato, moderno e sicuro. Il mio appello è di evitare che restino zone vuote dopo un impegno organizzativo così importante”. Corrarati ha inoltre ricordato che “in accordo con l’assessore alle opere pubbliche Christian Bianchi sarà attivato uno sportello di informazione continuativo in collaborazione con l’Agenzia di comunicazione del Comune, così che gli operatori abbiano un canale diretto per ricevere aggiornamenti e chiarimenti”. Il sindaco ha anche anticipato che non saranno previste esenzioni o riduzioni della tassa per l’occupazione del suolo pubblico, poiché lo spazio sarà equivalente, anche se collocato in un’altra area.

Il funzionario Mirko Bertoldi, rappresentante di Confesercenti per il commercio ambulante, ha sottolineato il valore strategico del dialogo aperto con l’amministrazione: “Parliamo di qualcosa di estremamente importante. Il mercato di Bolzano conta circa 280 banchi e rappresenta una realtà economica e sociale di grande rilevanza. Basti pensare che l’intera via Druso, da inizio a fine, non basterebbe per contenere tutti gli operatori presenti: questo dà la misura della portata del settore. Accogliamo con soddisfazione l’impegno del Comune per garantire un confronto costante e trasparente durante le fasi di cantiere”.

 

Il congresso si è concluso con l’elezione del confermato presidente provinciale della categoria ambulanti Confesercenti, Alessio Magris che nel corso del suo discorso di insediamento ha espresso gratitudine e determinazione: “Il nostro compito sarà accompagnare la categoria in questa transizione con spirito costruttivo. I mercati cambiano, la città cambia, ma il valore del commercio ambulante resta intatto: è il cuore del contatto diretto, della socialità, del colore urbano. Dobbiamo avere la forza di adattarci senza perdere la nostra identità. È un momento storico difficile e complesso, sia per la nostra professione in originale sia per quello che sta per accadere al nostro mercato simbolo. Noi saremo qui per difendere ogni centimetro della nostra storia”. “Il mercato di piazza Vittoria del futuro sarà inevitabilmente diverso, negli spazi e nella disposizione, ma potrà diventare più sicuro, vivibile e integrato nel contesto urbano”, conclude Magris.

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