Falò di Ferragosto, il Comune invita alla massima attenzione: "Bruciare plastica, gomma o altri rifiuti è molto pericoloso e costituisce reato"
In vista dei tradizionali falò di Ferragosto l'amministrazione comunale di Cortina ribadisce alcune indicazioni "per garantire che questa storica e sentita tradizione si svolga in piena sicurezza"

CORTINA D'AMPEZZO. "In vista dei tradizionali falò di Ferragosto, l’Amministrazione comunale rivolge un appello alla cittadinanza per garantire che questa storica e sentita tradizione si svolga in piena sicurezza e nel rispetto della salute pubblica".
A Cortina d'Ampezzo ci si muove in anticipo per far passare il messaggio che è molto importante porre la massima attenzione ai materiali destinati alla combustione "per preservare l’integrità della festa e tutelare la salute di tutti". Le firme in fondo al comunicato stampa sono quelle del sindaco Gianluca Lorenzi e dell'assessore alla protezione civile Stefano Ghezze.
Ogni anno infatti la notte del 14 agosto, nelle varie frazioni di Cortina si allestiscono grandi falò fatti di legno vecchio e assi dismesse, chiamati Fuochi della Madonna. Il fuoco viene acceso al calar del buio, in un momento di festa e convivialità, e tutti i presenti si siedono sul prato a guardare la legna che arde.
"Si ricorda - ribadiscono le autorità - che è assolutamente vietato bruciare materiali diversi dalle biomasse legnose naturali, come plastica, gomma o altri rifiuti, in quanto la loro combustione produce sostanze altamente nocive e costituisce reato".
"Si invita pertanto la popolazione - conclude la nota - a utilizzare esclusivamente legname o materiale legnoso vergine derivante da manufatti non trattati o verniciati, del tutto assimilabile alle matrici legnose naturali. In questo modo sarà possibile vivere insieme il Ferragosto nel pieno rispetto delle normative e della sicurezza, senza rinunciare al calore e alla suggestione di una delle tradizioni più amate della nostra comunità".












