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Trento
07 luglio | 11:31

La Magnifica Comunità celebra i custodi della storia e i Patti Gebardini del 1111, una data che segna il riconoscimento dei diritti e delle autonomie in val di Fiemme

Oltre nove secoli fa è stata riconosciuta l'identità giuridica e storica della val di Fiemme con la firma dei patti da parte del Principe Vescovo di Trento. Una data che viene celebrata con la consegna delle targhe nella "Giornata dei Meriti di Comunità". Prevista anche l'assegnazione delle Vicinie onorarie

La Magnifica Comunità celebra i custodi della storia e i Patti Gebardini del 1111
di Redazione

CAVALESE. Si avvicina una data molta attesa per la val di Fiemme. Il 14 luglio 1111 segna infatti un periodo fondativo e di svolta per l'area. E' stato in quel giorno che il Principe Vescovo di Trento, Gebardo, firmò i Patti Gebardini: il riconoscimento alle comunità locali diritti, autonomie e consuetudini che avrebbero plasmato nei secoli l’identità della Magnifica Comunità.

 

Nel giorno in cui, oltre nove secoli fa, nacque l’identità giuridica e storica della Valle di Fiemme, la Comunità si riunisce per ringraziare coloro che, ancora oggi, con la loro opera, custodiscono e alimentano lo spirito vivo e creativo dei valori di comunità, tra storia e tradizione, saperi umanistici e scientifici, tra cura e conservazione del territorio, intraprendenza e innovazione. Un’occasione per celebrare il merito individuale a sostegno del legame dei Vicini con le radici sociali, culturali ed economiche della nostra terra.

 

A distanza di oltre nove secoli, la Magnifica Comunità di Fiemme sceglie proprio questa data per istituire la “Giornata dei Meriti di Comunità”, una ricorrenza annuale dedicata a celebrare l’impegno di coloro che hanno contribuito a custodire e valorizzare la memoria storica e i valori fondanti della valle. In questa prima edizione, verranno conferite Targhe al Merito e alla Memoria a personalità che si sono distinte per il loro operato negli ambiti della ricerca storica, della divulgazione culturale e della tutela delle tradizioni locali.

 

L'appuntamento è previsto alle 18 di lunedì 14 luglio al Salone Clesiano del Palazzo della Magnifica comunità. A guidare la cerimonia sarà lo Scario Mauro Gilmozzi, che aprirà la serata con un intervento sul significato storico e simbolico dei Patti Gebardini, riflettendo sul loro impatto nel tempo. Seguiranno contributi di studiosi e storici che approfondiranno il valore democratico e culturale del documento, evidenziandone l’influenza duratura sulla vita della valle. La serata sarà impreziosita da intermezzi musicali eseguiti da Giovanni Iori, allievo del professore Marco Graziola della Scuola musicale “Il Pentagramma” di Fiemme e Fassa.

 

Le note della fisarmonica accompagneranno i momenti più intensi della cerimonia, evocando le atmosfere della tradizione. Il momento centrale sarà il conferimento delle Targhe al Merito, ciascuna accompagnata da una presentazione che ne illustrerà i meriti e l’impatto sulla comunità. Nel corso della serata verranno inoltre assegnate tre Vicinie Onorarie a Giorgio Behmann dell’Elmo, Andrea Bertagnolli e Tommaso Dossi, dipendenti dell’Ente, per il loro contributo esemplare alla vita della Comunità e alla salvaguardia dei suoi valori.

 

La cerimonia si concluderà con un momento conviviale, occasione per incontrare i premiati, dialogare con esperti e condividere esperienze in un clima di partecipazione e riconoscenza. Un evento che guarda al passato con rispetto e al futuro con fiducia, riaffermando i principi di autonomia, cultura e solidarietà che da secoli animano la Magnifica Comunità di Fiemme.

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