Approvati gli usi e le consuetudini della Ganzega, Confagricoltura del Trentino: "Riconosciuto un patrimonio di solidarietà e identità del nostro territorio"
La Confagricoltura ringrazia la Camera di commercio, gli assessori Giulia Zanotelli e Achille Spinelli, così come Nereo Pederzolli, giornalista de il Dolomiti, per "l'attento lavoro di ricerca ha raccolto testimonianze e documentazione, consentendo di valorizzare una tradizione che appartiene alla storia delle nostre campagne"

TRENTO. La Ganzega e l'aiuto di soccorso sono stati riconosciuti dalla Camera di commercio di Trento quali consuetudini di grande rilevanza per il territorio.
“La Camera di Commercio il cui compito non è quello di introdurre nuove regole, ma di riconoscere e documentare pratiche consolidate, ha risposto con tempestività alle istanze ricevute", commenta il presidente Andrea De Zordo. "Ritengo importante che l'effettiva esistenza di pratiche tradizionali, espressione di sentimenti di socialità e solidarietà propri del mondo agricolo, trovi un formale riconoscimento".
La Ganzega (regalia o altri nomi secondo la zona) rappresenta il momento conclusivo di una forma di aiuto spontaneo e gratuito tra amici, parenti, vicini e conoscenti che collaborano durante i periodi di maggiore intensità del lavoro agricolo.
Non è previsto alcun compenso economico: il ringraziamento consiste nella condivisione di un momento conviviale, espressione di reciprocità, amicizia e appartenenza alla comunità. Un modello di collaborazione che, insieme all'aiuto di soccorso prestato agli agricoltori colpiti da malattia o infortunio, testimonia come la cooperazione e il mutuo aiuto siano ancora oggi valori fondanti dell'agricoltura trentina.
“Con questo riconoscimento viene formalizzata una tradizione che da generazioni accompagna la vita delle nostre aziende agricole", dice Diego Coller, presidente di Confagricoltura del Trentino. "Non si tratta soltanto di preservare una consuetudine storica, ma di riconoscere il valore sociale e culturale di pratiche che rafforzano i legami tra le persone e contribuiscono a mantenere vivo il senso di comunità nelle campagne trentine".
La Confagricoltura ringrazia la Camera di commercio, gli assessori Giulia Zanotelli e Achille Spinelli, così come Nereo Pederzolli, giornalista de il Dolomiti, per "l'attento lavoro di ricerca ha raccolto testimonianze e documentazione, consentendo di valorizzare una tradizione che appartiene alla storia delle nostre campagne".
Questi riconoscimenti, frutto di un attento lavoro di verifica svolto dalla Commissione a fronte delle istanze pervenute dalle associazioni di categoria e dall’Assessorato all’agricoltura, rappresentano un passaggio significativo per la vita delle piccole aziende agricole trentine, legittimando prestazioni di aiuto reciproco storicamente praticate nel nostro territorio.
"Dopo la norma sullo scambio di manodopera, considero questo un grande risultato, fortemente auspicato dall’Assessorato, dalle rappresentanze del mondo agricolo e dalla Camera di commercio", spiega l'assessora Giulia Zanotelli. "Un segnale di attenzione da parte dell’intero sistema Trentino, soprattutto verso i piccoli produttori e piccoli agricoltori che devono fare fronte alle difficoltà della raccolta e della vendemmia e che possono ora giovare anche del riconoscimento di questa pratica di solidarietà e di convivialità, peraltro già radicata e presente nel nostro nella nostra comunità. Per questo traguardo desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente al percorso. Le modifiche normative di questi ultimi mesi e ora il riconoscimento degli usi dà ai nostri agricoltori nuovi strumenti per un lavoro più flessibile. Per facilitarne la conoscenza, a breve sarà pubblicato un compendio validato dalla Umst Agricoltura, dal Servizio Lavoro, offerto dall’Ordine dei consulenti, al quale hanno collaborato anche le organizzazioni datoriali e sindacali che raccoglierà in modo organico tutte le disposizioni, anche quelle in materia contributiva più recenti in modo da raggiungere tutti con un’informazione capillare e certa".
Dopo l’approvazione odierna da parte della Giunta camerale, lo schema della nuova Raccolta degli usi sarà trasmesso ai Comuni per la pubblicazione negli albi per 45 giorni, decorsi i quali la Raccolta verrà approvata in via definitiva diventando operativa.












