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Bolzano
27 marzo | 13:16

La Rete al femminile di Bolzano rafforza gli eventi di networking per le donne imprenditrici: nascono nuove collaborazioni sul territorio

 A un anno dalla sua nascita, l’associazione di Bolzano amplia le opportunità di formazione e mentoring e diventa punto di riferimento per le giovani professioniste in tutto l'Alto Adige

La Rete al femminile di Bolzano rafforza gli eventi di networking per le donne imprenditrici
di Silke Bridi

BOLZANO. La Rete al femminile di Bolzano, fondata nel gennaio 2024 dalle imprenditrici Roberta Creazzo e Chiara Zanellati insieme ad altre socie, è parte dell’omonima associazione nazionale attiva in tutta Italia. Da anni, la realtà associativa supporta le donne e le persone che si identificano nel genere femminile nel loro percorso professionale, offrendo opportunità di networking, formazione e mentoring.

 

Dopo il successo con il tutto esaurito alla prima edizione di “In rete: connessioni tra imprenditrici e libere professioniste” di febbraio a Bolzano che ha visto la partecipazione di ben 100 donne, il team amplia il calendario degli eventi, portando il "networking rosa" a tutte le zone dell’Alto Adige.

 

A poco più di un anno dalla sua nascita, l’associazione ha suscitato un grande interesse a livello locale, anche grazie alle nuove collaborazioni con l'associazione Networking women (W-Net), la fondazione Upad, alla partnership con la biblioteca di Brunico e il Museo delle donne, nonché al supporto attivo della Commissione provinciale per le pari opportunità di Bolzano.

 

“Quest’anno miriamo a diventare un punto di riferimento sempre più forte per le giovani professioniste del territorio, offrendo più eventi formativi e di mentoring anche nei dintorni di Bolzano, per sensibilizzare le comunità di valle e il settore agricolo, realtà importante del nostro territorio”, dichiara Roberta Creazzo.

 

Infatti, i dati evidenziano che nonostante le donne abbiano pari diritti rispetto agli uomini nella linea ereditaria del maso chiuso, in Alto Adige la conduzione delle aziende agricole è ancora prevalentemente maschile, con solo il 13% delle aziende gestite da donne (dati di Eurac research). La situazione non è migliore in altri settori: il divario di genere è evidente e diffuso tanto nella politica quanto nell’economia locale.

 

“La necessità di raggiungere la parità di genere in ogni ambito, a partire da quello economico è molto sentita non solo a livello nazionale. Per questo motivo, vogliamo potenziare le competenze delle nostre socie, creando un network ricco di stimoli, ispirazioni e know-how per chi già lavora in modo indipendente o per chi sta pensando di avviare un’attività su base locale”.

 

La Rete al femminile di Bolzano è nata con l’obiettivo di offrire, attraverso gli incontri, gli strumenti necessari per supportare le donne nel rafforzare il loro background professionale, favorendo la creazione di alleanze, partnership e collaborazioni per la crescita del proprio business sul territorio.

 

La fondatrice del progetto, Roberta Creazzo, sottolinea l’importanza di partecipare agli eventi di networking: “Fare rete, per chi opera come libera professionista, come freelance o come imprenditrice, è un valore primario, eppure molto difficile da realizzare. Spesso, si lavora con un approccio individualista e invece, crediamo che proprio dalla condivisione possano nascere nuove opportunità di crescita - continua l’imprenditrice - Per questo, mettendo a fattor comune esigenze e aspettative, intendiamo creare valore aggiunto per altre professioniste come noi, sensibilizzare la comunità locale rispetto ai temi del women empowerment e diventare un punto di riferimento”.

 

L’agenda del 2025 è già ricca di eventi e iniziative, a cominciare dal primo appuntamento di presentazione che si è tenuto il mercoledì 26 marzo nella biblioteca civica di Brunico. Il sabato 5 aprile seguirà l’incontro dal titolo “La rappresentazione della donna e il linguaggio” al Museo delle donne di Merano, con la partecipazione di Nadia Mazzardis, vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità. A maggio, è previsto l’evento “Bellezza consapevole: quando conoscere gli ormoni è la chiave per il benessere femminile” (luogo da confermare) con Fabrizia Grimaldi, dottoressa specializzata in scienza e tecnologia cosmetica e fondatrice di Ff Cosmetics srl, una start-up innovativa nel settore cosmetico.

 

Le attività proseguiranno per tutto l’anno con un evento al mese fino a dicembre, offrendo un programma ricco e coinvolgente: speed date conoscitivi e professionali, sessioni di mentoring peer to peer all’interno della rete, eventi di networking aperti e opportunità di formazione.

 

La partecipazione agli eventi è gratuita, previa prenotazione all’indirizzo e-mail bolzano@retealfemminile.com. Il calendario completo verrà aggiornato sulle pagine social, con particolare focus sul profilo Instagram @retealfemminile.bolzano.

 

L'obiettivo degli incontri sarà quello di promuovere il networking creativo, celebrare i valori condivisi e rafforzare le connessioni tra le partecipanti, per amplificare il potenziale femminile e far crescere sempre di più una solida rete di supporto tra le donne.

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