Lingotti, promesse di facili guadagni investendo nell'oro e... basket: al via il processo per la "mega truffa" che ha colpito anche in Trentino
Oggi, venerdì 3 ottobre, la prima udienza a Milano: sono quasi 1.800 i clienti della Global Group Consulting che hanno deciso di costituirsi parte civile per richiedere un risarcimento. La società aveva una sede anche a Pergine Valsugana dove era sponsor della squadra di basket

TRENTO. Quasi 200 trentini tra le parti "offese" che sperano di recuperare circa 4 milioni di euro andati in fumo.
Si è svolta oggi, venerdì 3 ottobre, a Milano la prima udienza preliminare per la maxi truffa orchestrata dalla Global Group Consulting, la società con sedi sparse in mezza Italia (una era a Pergine Valsugana) che attraverso l’acquisto di oro da investire in prodotti farmaceutici prometteva facili guadagni con rendimenti mensili da capogiro (si parlava del 48% annuo).
L’operazione della Guardia di Finanza dello scorso gennaio ha portato all’arresto di 5 persone e al sequestro di 131 lingotti d'oro e 23 milioni di euro: la “mega-truffa” a livello nazionale ha coinvolto qualcosa come 1.800 risparmiatori (questi quelli che hanno denunciato, ma potrebbero essere stati molti di più), di cui oltre 200 trentini, che ora hanno deciso di costituirsi parte civile per richiedere un risarcimento.
I numeri emersi dalle varie indagini sono imponenti: quelle coordinate dalla Procura di Milano hanno rivelato che la Global Group Consulting avrebbe raccolto 89 milioni di euro a livello nazionale tra il 2019 e il 2024, di cui circa 4 milioni in territorio trentino (con una perdita media di 21 mila euro per ogni vittima della nostra provincia).
Solo il 15% dei fondi raccolti sarebbe stato effettivamente investito in oro, mentre il resto alimentava un “classico” schema Ponzi: i guadagni promessi ai primi investitori provenivano dai contributi dei nuovi, rendendo il sistema insostenibile a lungo termine.
In Trentino la Global Group si era fatta notare anche tramite lo sport, e in particolare il basket, sponsorizzando il Basket Valsugana in una rapida ascesa che ha portato la squadra dal campionato di Serie D a quello di B Interregionale.
Da luglio 2024 però all’improvviso, aveva scritto il club di Pergine, il sostegno finanziario dello sponsor era stato interrotto senza spiegazioni, generando una crisi che ha portato durante la stagione all'esclusione dal campionato.











