Olimpiadi, la Regione anticipa i milioni per bus e navette: "Necessario far fronte alle obbligazioni". La Provincia: "Bene ma l'attenzione resta alta"
L'allarme è stato lanciato negli scorsi giorni dalla Provincia di Belluno. E' arrivata una fattura da 5 milioni di Dolomitibus per i servizi speciali erogati nel corso dei Giochi. Un'operazione da 9 milioni totali. La Regione Veneto anticipa le risorse

BELLUNO. "Le aziende di trasporto che hanno contribuito al successo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 riceveranno quanto dovuto". Queste le parole di Diego Ruzza, assessore della Regione Veneto alla mobilità e ai trasporti, nell'annunciare il finanziamento verso la Provincia di Belluno delle risorse necessari per saldare i servizi prestati. "Sono stati anticipati i fondi ministeriali e garantire la liquidità necessaria a far fronte alle obbligazioni".
La Regione Veneto ha anticipato la somma di 8,7 milioni di euro all'amministrazione provinciale di Belluno. "Siamo in attesa dei fondi ministeriali, già inseriti in legge finanziaria, a ristoro dei costi aggiuntivi sostenuti per i servizi di trasporto durante i giochi olimpici", dice Ruzza. "Il servizio olimpico è stato erogato, così abbiamo deciso di anticipare i fondi evitando ulteriori ritardi nei pagamenti che avrebbero potuto mettere in seria difficoltà le imprese che hanno lavorato per l'evento".
Pur non rientrando tra le competenze dirette della Regione "abbiamo agito con senso di responsabilità a tutela del territorio e del suo sistema economico", aggiunge Ruzza. "Le attività svolte hanno garantito gli standard internazionali richiesti dalle Olimpiadi: non potevamo lasciare che imprese e l'ente locale pagassero il prezzo di un iter burocratico statale ancora incompiuto. Abbiamo quindi anticipato le risorse necessarie, in attesa del rimborso dovutoci dallo Stato".
L'allarme è stato lanciato negli scorsi giorni dalla Provincia di Belluno. E' arrivata una fattura da 5 milioni di Dolomitibus per i servizi speciali erogati nel corso dei Giochi. Un'operazione da 9 milioni totali (Qui articolo).
Un documento da saldare che avrebbe potuto mettere in difficoltà il bilancio dell'ente provinciale con possibili ricadute sul trasporto pubblico locale. "Bene che ci sia un anticipo ma aspettiamo di leggere il provvedimento per capire meglio l'iter e la derivazione di questi fondi", il commento a il Dolomiti di Massimo Bortoluzzi, consigliere delegato della Provincia di Belluno. "Intanto abbiamo dato mandato di saldare la fattura per non mandare in sofferenza le aziende subaffidatarie".
L'attenzione "resta comunque alta perché è necessario avere chiarimenti sulla fonte di finanziamento. A ogni modo è una buona notizia che arrivino queste risorse", conclude Bortoluzzi.











