Muore a 39 anni insieme al bimbo che portava in grembo, lanciata una raccolta fondi per i figli di Zoe Anne Guaitivic
Zoe Anne Guaitivic è morta a 39 anni all'ospedale Santa Chiara di Trento insieme al bimbo che portava in grembo: era al sesto mese di gravidanza. Lascia due figli di 8 e 1 anno: la comunità ha voluto lanciare una raccolta fondi per supportarli

ARCO. La tremenda tragedia, che ha scosso una comunità intera (ma non solo), è avvenuta negli scorsi giorni. Zoe Anne Guaitivic è morta a 39 anni all'ospedale Santa Chiara di Trento insieme al bimbo che portava in grembo: era al sesto mese di gravidanza.
Su quello che è successo sono in corso degli accertamenti e l'Azienda sanitaria ha disposto immediatamente delle verifiche interne per cercare di capire meglio cosa possa aver causato il decesso della donna (QUI ARTICOLO).
Una tragedia che si è consumata a partire dalle 22 di sabato sera (3 maggio), quando dall'abitazione di Gazzi di Arco è arrivata la richiesta di aiuto. La donna, al sesto mese di gravidanza, aveva accusato dei malori e le sue condizioni si sono rapidamente aggravate.
Il battito del bambino che portava in grembo, quando è arrivata al Santa Chiara, non si sentiva più. Zoe è stata portata in sala parto, dove ha partorito il piccolo feto. Subito dopo, la donna sarebbe andata in arresto cardiocircolatorio e, nonostante l'intervento del personale medico, per lei non si è potuto fare nulla.
Una tragedia terribile, che ha colpito una famiglia e un'intera comunità. La giovane mamma era molto conosciuta. Originaria della Val di Ledro, lavorava alla libreria Mondadori di Riva del Garda. Lascia il marito e due figli piccoli.
Negli scorsi giorni è stata lanciata una raccolta fondi proprio per supportare i figli Tia e Nihil (rispettivamente di 8 e 1 anno d'età), rimasti senza mamma.
"Pochi giorni fa una tragedia improvvisa ha scosso la comunità di Arco quando Zoe è venuta a mancare insieme al bimbo - si legge sulla pagina online della raccolta fondi -. Zoe lascia un grande vuoto in tutti noi, ma soprattutto lascia due bambini piccoli ai quali è doveroso far sentire la vicinanza di tutta la comunità attraverso un gesto che può essere anche piccolo, ma sicuramente conta molto".
Tutto il ricavato verrà suddiviso tra Tia e Nihil, mediante la conversione in buoni spesa e l'acquisto di altri beni di prima necessità individuati unitamente alla famiglia. Chiunque volesse donare potrà farlo sul sito di Gofundme me cliccando QUI.


















