Park Vittoria, i lavori partono a giugno e i disagi saranno importanti: centinaia di parcheggi spariranno per tutta la durata dei lavori. E si tema per il costo della sosta
A costruire il Park Vittoria sarà la stessa società che gestisce il parcheggio del Walther Park. Nel corso dei sei mesi di cantiere il mercato del sabato verrà spostato

BOLZANO. La Giunta Comunale bolzanina annuncia una nuova, imponente stagione di lavori. È stato provvisoriamente (e finalmente) aggiudicato l'appalto per la costruzione e la futura gestione del Park Vittoria: un'opera da circa 20 milioni di euro (di cui 4 a carico del Comune) che cambierà il volto della piazza, ma non senza un prezzo in termini di disagi per i cittadini.
L'annuncio è arrivato ieri dal sindaco Claudio Corrarati e dall'assessore ai Lavori Pubblici Stephan Konder: ad aggiudicarsi la concessione di 38 anni è stato il raggruppamento di imprese guidato da Parcheggi Italia (la stessa società che gestisce il Waltherpark), insieme a Pac, Erdbau e Geobau.
I lavori prenderanno il via a giugno 2026 e dureranno circa 18 mesi, con conclusione prevista per dicembre 2027. L'impatto sulla vita quotidiana sarà significativo. Il sindaco ha già confermato che per tutta la durata del cantiere spariranno "diverse centinaia di posti auto" in superficie.
La novità più rilevante per le abitudini dei bolzanini sarà lo spostamento dello storico mercato del sabato, che lascerà la piazza per trasferirsi lungo Corso Libertà, da Piazza Mazzini verso l'alto. Di conseguenza, gli autobus del sabato saranno dirottati su via Manci e via Diaz. "Dobbiamo organizzare al meglio la viabilità," ha spiegato Corrarati, "una volta definiti i particolari, organizzeremo assemblee pubbliche per informare i residenti".
Il nuovo parcheggio si svilupperà su cinque piani interrati, offrendo un totale di 390 posti auto: i primi tre piani saranno a rotazione (232 stalli), mentre il quarto e il quinto saranno destinati a box auto privati per i residenti (158 box).
Il cantiere del Park Vittoria, inoltre, non sarà un caso isolato. Si inserirà in un quadro di profonda trasformazione dell'area, con l'avvio quasi concomitante dei lavori per il polo bibliotecario all'ex Pascoli Longon, lo studentato provinciale sopra l'ex Cappelli e la demolizione e ricostruzione degli ex Telefoni di Stato in Corso Italia.
Con lo stesso gestore del Waltherpark, la domanda sulle future tariffe sorge spontanea. L'assessore Konder ha definito "prematuro" parlare di costi, assicurando però che "il Comune avrà voce in capitolo". Per mitigare i timori di tariffe elevate, Konder ha ricordato che utilizzando l'app BMove il costo orario al Waltherpark scende da 4,50 a 3 euro, invitando i cittadini a utilizzarla. "È prevista inoltre la creazione di una app comunale," ha concluso, "per permettere a chiunque di sapere in tempo reale dove ci sono posti liberi e a quale costo".











