Storia del ventenne Samuele Franceschini, l'influencer del legno: ''Voglio promuovere il lavoro artigianale e i valori che trasmette''
Dal laboratorio nel garage di casa a una community di oltre 43mila follower, Samuele Franceschini e la sua pagina "senzacorteccia", il progetto artigianale per dare nuovo valore al lavoro manuale

CIVEZZANO. Ridare valore al lavoro manuale con un progetto artigianale e digitale: questa è l'idea di Samuele Franceschini e la sua pagina Instagram "senzacorteccia" che con i suoi contenuti mostra le creazioni realizzate in legno massello.
Franceschini, classe 2005 di Civezzano, studia economia aziendale all'università di Trento, ma ha sempre avuto una passione per la lavorazione del legno. Un hobby coltivato sin da bambino come autodidatta e che ha trasformato un angolo del garage di casa in un vero e proprio laboratorio di falegnameria, costruito pezzo dopo pezzo grazie ai risparmi dei piccoli lavoretti fatti negli anni, anche se, secondo il giovane falegname "è bello arrangiarsi con quello che si ha".
"Ho coltivato questa grande passione della lavorazione del legno fin da quando ero bambino - racconta Franceschini - e anche se mio padre non è falegname, passavo insieme a lui i fine settimana per fare qualche piccolo lavoretto. Quello che mi ha spinto a stimolare ancora di più la mia creatività sono stati dei video che ho trovato su YouTube di persone che costruivano manufatti con il legno".
A soli 11 anni, armato di martello, chiodi e una sega, ha realizzato la sua prima creazione: un’imballatrice per pressare il fieno per i conigli, dotata di una leva che permetteva di compattare l’erba raccolta. Da quel momento non si è più fermato e ha continuato a sperimentare nel suo garage, costruendo piccoli oggetti e imparando tecniche sempre più complesse.
Nel 2021, dopo gli insegnamenti dei video su YouTube, decide che è arrivato il momento di condividere i suoi lavori: apre così il profilo “senzacorteccia” seguito da oltre 43mila follower: "La creazione della pagina alla fine è un ritorno per tutti - spiega - sia per chi guarda i contenuti sia per chi li crea. Se io mostro una lavorazione, c’è qualcuno che da quel video imparerà qualcosa di nuovo, ma allo stesso tempo qualcun altro, più esperto, può dare consigli a me".
Il progetto va oltre il semplice video : "Cerco di promuovere il lavoro artigianale, che negli ultimi anni si sta dimenticando, anche se è un mestiere che dà grandi soddisfazioni. Per questo punto molto sulla valorizzazione dei lavori artigianali" ha spiegato il giovane.
Nei suoi contenuti documenta il processo produttivo che sta dietro alla realizzazione dei manufatti in legno massello, pezzi artigianali unici, a volte ricavati anche da materiali di recupero come vecchie travi di baite, assi dimenticate nei cantieri, o legno destinato allo scarto a cui lui da una seconda, e a volte una terza vita".
Tante le creazioni del giovane falegname, ma tra piccoli e grandi progetti due in particolare sono stati per lui tra i più importanti : " Il primo è la realizzazione di un’arnia cattedrale, una struttura per api a forma di prisma esagonale orizzontale, con telaini speciali che permettono un’apicoltura più sostenibile e naturale - racconta Franceschini- non sapevo nemmeno cosa fosse quando me l’hanno commissionata, ma alla fine è stato uno dei lavori che mi ha dato più soddisfazione. Il secondo progetto a cui tengo molto invece è la realizzazione di un letto matrimoniale creato con vecchie travi di una baita a cui io ho dato una "terza" vita. Erano piene di muschio, terra e funghi perchè per anni erano rimaste nel giardino di un cantiere e sembravano davvero da buttare. All'inizio ero dubbioso, ma alla fine è uscito un letto rustico bellissimo. La soddisfazione è stata enorme".
La maggior parte dei suoi lavori sono stati realizzati per l'arredo di casa, ma qualche volta realizza produzioni anche su commissione, ma con il poco tempo che ha a disposizione però, non è facile conciliare università, laboratorio e la pagina: "Per creare un reel di un minuto e mezzo dove mostro il processo di realizzazione di un oggetto - spiega - ci vuole moltissimo tempo, oltre al lavoro reale dell’oggetto, per questo bisogna trovare un bilanciamento un po’ da tutte le parti".
Il messaggio che vuole trasmettere con la sua pagina e i suoi contenuti è ben chiaro : "Voglio promuovere il lavoro artigianale, che si sta un po’ dimenticando. È un mestiere che dà soddisfazioni e che a me diverte molto, e poi voglio puntare sulla valorizzazione dei pezzi unici in legno massello, non quelli delle grandi distribuzioni che sono per la maggior parte plastica e colla. Al momento non so cosa ne sarà del futuro di questa pagina, ma quello che so è che voglio continuare su questa linea e portare avanti i valori del lavoro manuale e della mia passione" conclude.












