Contenuto sponsorizzato
Trento
16 luglio | 06:00

Trentino Trasporti, grandi numeri e grandi sfide: l'Academy ed enormi investimenti per welfare (e buste paga) degli autisti per fermare l'emorragia di personale

Dopo due anni di grande sofferenza dal punto di vista del saldo tra uscite e nuovi ingressi nell’organico aziendale, nel 2024 la tendenza negativa si è arrestata e nel primo semestre del 2025 sono comparsi i primi segnali di un’inversione che ora Trentino Trasporti vuole sostenere e consolidare: merito degli investimenti sulle persone e della strategica visione dell'Academy che quest'estate torna per la sua terza edizione

Trentino Trasporti, grandi numeri e grandi sfide: l'Academy ed enormi investimenti per welfare (e buste paga) degli autisti
di MOb

TRENTO. I numeri ogni tanto aiutano a capire perimetro, area e volume delle questioni, e quelli di Trentino Trasporti Spa sono numeri a dir poco impressionanti: 699 autobus, 26 treni, nel solo anno 2024 qualcosa come 44,8 milioni di passeggeri trasportati su corse che hanno coperto 27,5 milioni di chilometri di strada.

 

Un servizio che ha bisogno, per reggersi in piedi, di un gran numero (e ci risiamo) di persone e di dipendenti: sono quasi 1.300 quelli dell’azienda, circa 800 sono autisti. Merce rara e richiestissima.

 

Se il tema del reclutamento del personale è un problema per tutte le realtà aziendali, la criticità si fa sentire anche e soprattutto nelle grandi realtà pubbliche che erogano servizi essenziali 365 giorni all’anno, in settori come la sanità o i trasporti, con turni spesso impegnativi per il personale addetto.

 

A partire dal 2015, in un vortice negativo che si è accentuato negli anni 2022 e 2023, Trentino Trasporti come molte altre sta facendo i conti con un turnover a singhiozzo: tanti lavoratori "anziani" vanno in pensione, e mancano forze fresche con cui garantirsi un flusso costante che tenga in equilibrio il numero complessivo degli autisti a disposizione.

 

Di fronte alle difficoltà di un mercato sempre più complicato però, Trentino Trasporti non è stata a guardare e ha messo in campo un imponente ventaglio di iniziative su retribuzioni, supporto per la residenza, percorsi di formazione e reclutamento innovativi (leggasi Academy) e welfare aziendale. Un notevole impegno economico e organizzativo che sta però dando frutti incoraggianti: dopo avere vissuto nel 2023 il momento peggiore dal punto di vista del saldo tra uscite e nuovi ingressi nell’organico aziendale, nel 2024 la tendenza negativa si è arrestata e nel primo semestre del 2025 sono comparsi i primi segnali di un’inversione che ora Trentino Trasporti vuole sostenere e consolidare.

 

TRENTINO TRASPORTI ACADEMY.

 

Il progetto Trentino trasporti Academy è uno dei motivi di questo (cauto) ottimismo, e anche una delle armi con cui si cerca un aumento del personale (il "sogno" sarebbe crescere di una cinquantina di unità, pari al 6% della forza lavoro attuale). Il progetto Academy è stato avviato nel 2023: rivolto ai giovani privi di patenti professionali (solitamente tra i 21 e i 30 anni di età), prevede un immediato inserimento - inizialmente con un contratto part-time - e l’accompagnamento al conseguimento della patente D e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), con i relativi costi a carico dell’Azienda.

 

Una volta ottenute le abilitazioni, viene attuata la trasformazione del contratto a tempo pieno e l’inserimento nell’organico degli autisti aziendali.

 

La prima edizione del 2023 prevedeva l’inserimento di 10 giovani autisti, ma a considerato l’elevato numero di candidature pervenute sono stati ben 32 (di cui 7 donne) gli ammessi al percorso di inserimento in Azienda.

 

Nel 2024 così la Società ha deciso di lanciare una seconda edizione del progetto, prevedendo fin da subito il reclutamento di 30 unità, e la formazione di una graduatoria: ma anche in questo caso si è andati oltre alle aspettative e la selezione ha individuato una platea di 35 idonei (di cui 8 donne) che sono stati avviati al percorso per il conseguimento delle abilitazioni e alla formazione all’interno dell’Azienda.

 

E proprio in questi giorni, fino al 18 agosto 2025, ci si può candidare alla terza edizione della Trentino trasporti Academy: l'obiettivo è sfidante, visto che prevede la selezione per 50 posti

 

In questa edizione si prevede anche la possibilità di concedere alloggio gratuito per i primi 6 mesi a chi risiede a più di 50 chilometri dal posto di lavoro, nei limiti di disponibilità degli immobili aziendali.

 

AUMENTI IN BUSTA PAGA. 

 

Non c'è solo l'Academy tra le strategie messe in campo dal Presidente della Trentino Trasporti, avv. Diego Salvatore, e dai vertici dell'azienda: dopo un approfondito confronto con le organizzazioni sindacali, nel dicembre 2024 è stato siglato un nuovo accordo aziendale di secondo livello per il triennio 2024-2026, che prevede uno stanziamento di risorse di oltre 17,2 milioni di euro per il periodo. L’accordo ha consentito di destinare ai dipendenti quasi 5,4 milioni di euro nel 2024, e ben 6 milioni per ciascuno dei due anni 2025 e 2026.

 

Inoltre, il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro avvenuto a marzo 2025 ha introdotto rilevanti miglioramenti salariali, con un incremento tabellare a regime di 200 euro e un trattamento integrativo di 40 euro.

 

Insomma, l’effetto di tali adeguamenti contrattuali ha fatto sì che la retribuzione di un autista di Trentino trasporti crescerà nel 2025, rispetto al 2023, di un valore medio netto annuo compreso tra 2.600 e 2.750 euro. In media, un autista neo assunto al parametro più basso di inquadramento percepisce oggi uno stipendio netto di oltre 1.800 euro per 14 mensilità. Questa retribuzione, rapportata a 12 mensilità, si traduce in un importo netto di oltre 2.000 euro al mese. Gli autisti con maggiore anzianità oggi superano mediamente i 2.200 euro per 14 mensilità, che rapportate a 12 mesi si traducono in un valore netto mensile di oltre 2.500 euro.

 

VALORIZZARE DELLA FIGURA PROFESSIONALE DELL'AUTISTA

 

Le selezioni per diventare un autista di Trentino trasporti sono costantemente aperte. Per attrarre e valorizzare i professionisti già in possesso delle patenti professionali e della CQC, la Società ha deciso di riconoscere tutta l’esperienza di guida pregressa dei candidati, che così possono vedere incrementato il parametro di inquadramento fin dal momento dell’assunzione. Se in base alle previsioni del CCNL la prima assunzione dovrebbe avvenire a parametro 140, Trentino trasporti è pronta ad assumere, in base all’esperienza di guida documentata, anche fino al parametro più alto di inquadramento, il 183.

 

Inoltre, per i candidati che risiedono al di fuori della residenza di servizio l’Azienda riconosce per il primo anno di assunzione un contributo economico per il pagamento dell’affitto della casa pari al 50%, fino a un massimo di 400 euro al mese.

 

Le sfide non mancano e non mancheranno. E le Olimpiadi saranno un bello stress-test per il sistema. Ma Trentino Trasporti quei piccoli segnali di ottimismo li vuole trasformare in una concreta (e duratura) "buona notizia". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato