Tra turni interminabili e assunzioni tampone, in Trentino oltre 4,2 milioni di euro in straordinari per gli infermieri in un anno
Il dato è contenuto nella riposta che l'assessore Mario Tonina ha dato ad una interrogazione del consigliera provinciale Lucia Maestri. Per ridurre l'entità degli straordinari si è deciso l'aumento della dotazione organica dell’Apss con un centinaio di nuovi assunzioni

TRENTO. Lo stato di salute di un sistema sanitario? C'è un dato che lo racconta: oltre 4,2 milioni di euro spesi in straordinari degli infermieri in un solo anno.
Un valore enorme che mostra come la situazione del personale all'interno dell'Azienda sanitaria sia stata ed è tutt'ora grave.
Il dato è contenuto nella risposta che l'assessore provinciale Mario Tonina ha dato a un'interrogazione presentata dalla consigliera provinciale del Partito Democratico Lucia Maestri. Ad oggi, il ritmo di lavoro per quanto riguarda il personale infermieristico è distribuito tra turni a 24, 12 o 8 ore.
Al fine di ridurre l’entità dello straordinario del personale infermieristico, è stato spiegato nella risposta all'interrogazione, sono state adottate diverse azioni a partire, ovviamente, dall'aumento della dotazione organica dell’Azienda sanitaria. In particolare, sono state autorizzate, nel 2025, nuove assunzioni nella misura del 3% della dotazione organica approvata per l’anno 2024.
L'intervento può essere tradotto in un centinaio di nuove assunzioni a tempo indeterminato come anticipo di turn-over futuri, ma per molti resta la sensazione di un intervento tampone, più che di una reale inversione di tendenza.
Al fine di ridurre il carico burocratico-amministrativo sul personale infermieristico, all’interno del progetto “segreterie integrate di reparto” avviato in alcuni contesti, si è provveduto a trasferire a personale amministrativo alcune incombenze.
Sentite, infine, le organizzazioni sindacali, si sono avviate delle sperimentazioni di rimodulazioni degli orari di servizio che hanno l’obiettivo di coprire al meglio le attività e ridurre al minimo il ricorso allo straordinario.
“Per quanto riguarda le misure poste in essere per aumentare l’attrattività verso il nostro servizio sanitario provinciale – ha spiegato nel documento l'assessore Mario Tonina – vi è stato lo stanziamento aggiuntivo di 18.200.000 di euro per l’anno 2025 e per ciascuno degli anni 2025 e 2027 a favore del personale del comparto sanità – area delle categorie da destinare, come previsto dalla Giunta provinciale, all’incremento delle indennità di specificità infermieristica e di tutela del malato e dell’indennità di lavoro notturno, oltre che per proseguire nel percorso di armonizzazione del personale Apss con il trattamento giuridico-economico del personale del comparto Autonomie locali”.


















