Contenuto sponsorizzato
Trento
06 aprile | 09:38

Uccide il padre per difendere la madre, c'è legittima difesa? L'avvocato Canestrini: "L'aggressore può diventare la vittima ma c'è da valutare l'assenza di alternative"

La pena per l'omicidio semplice è di almeno 21 anni, ma scatta l'ergastolo in caso di omicidio di ascendente. Ogni difesa richiede la valutazione di  attenuanti e aggravanti. Ma quando si è in presenza di cause di giustificazione come la legittima difesa o l’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere ci può essere l'archiviazione in corso di indagini o il proscioglimento dalle accuse fin dalla udienza preliminare

Uccide il padre per difendere la madre, c'è legittima difesa?

TRENTO. "Le autorità giudiziarie devono valutare se l'azione rientra nei parametri della legittima difesa". Queste le parole dell'avvocato Nicola Canestrini. "Non posso ovviamente parlare del caso recente di cronaca perché non conosco gli atti. Tuttavia in generale, ai fini della sussistenza della causa di giustificazione della legittima difesa vanno considerati elementi quali la proporzionalità tra l’offesa e la difesa, l’attualità del pericolo e l’assenza di alternative ragionevoli per proteggere se stessi o altro da un danno grave e irreparabile. Questi fattori sono determinanti per stabilire la sussistenza di una scriminante o l’eventuale responsabilità penale".

 

Il ragazzo di 19 anni che nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 aprile ha colpito e ucciso il padre nel tentativo di difendere la madre è stato scarcerato, resta indagato ma il pubblico ministero non ha ritenuto necessaria la permanenza in carcere del giovane in quanto non sussiste la necessità di misure cautelari (Qui articolo). 

 

"Picchiava la mamma, non ce l'ho più fatta", ha dichiarato il 19enne durante l'interrogatorio che si è tenuto davanti alla pm Patrizia Foiero alla presenza dell'avvocato Veronica Manca, che difende il giovane (Qui articolo). "L'iscrizione nel registro degli indagati viene oggi, purtroppo, visto come un segno di colpevolezza e di stigma sociale ma in realtà è un provvedimento disposto per garantire alle persone di nominare un legale, accedere agli atti e di potersi difendere. E' la prassi e il fondamento dello Stato di diritto; non avrebbe senso lasciare al sentimento popolare la scelta di indagare o meno, ogni notizia di reato deve essere verificata e per farlo é necessaria la notizia di reato".

 

Le violenze di Simeun Panic ai danni della moglie sarebbero andati avanti da anni. L'ennesimo episodio nell'abitazione di via Frecce Tricolori a Mezzolombardo è sfociato poi nella tragedia con l'aggressore diventato la vittima. Il 19enne e il fratello di 17 anni sono intervenuti per difendere la madre e fermare il padre. La lite è degenerata e il ragazzo ha colpito a morte il 46enne.

 

La pena per l'omicidio semplice è di almeno 21 anni, ma scatta l'ergastolo in caso di omicidio di ascendente. Ogni difesa richiede la valutazione di  attenuanti e aggravanti. Ma quando si è in presenza di cause di giustificazione come la legittima difesa o l’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere ci può essere l'archiviazione in corso di indagini o il proscioglimento dalle accuse fin dalla udienza preliminare. 

 

"In Italia la legittima difesa è disciplinata dall’articolo 52 del Codice Penale, che prevede la non punibilità di chi ha commesso un fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa", prosegue Canestrini. "Inoltre, l’articolo 55 del Codice Penale stabilisce che, se nell’esercizio della legittima difesa si eccedono i limiti, si può incorrere in responsabilità penale colposa".

 

E' importante la proporzionalità, "principio secondo il quale non si può sacrificare un bene giuridico di valore nettamente superiore rispetto a quello che si sta cercando di proteggere. La difesa è legittima solo se il bene tutelato è pari o superiore a quello leso". Un esempio classico: "Se si sorprende un ladro che, dopo un furto, ha già lasciato la casa non ci sono i pericoli che possano legittimare l'esplosione di colpi di arma da fuoco verso il malvivente". Va ovviamente anche valutata anche l'assenza di alternative: "Se posso mettermi in salvo in caso di pericolo, anche a costo di perdere l'onore, non c'è legittima difesa".

 

Ci può essere, però, la legittima difesa putativa, cioè nella convinzione di agire legittimamente: "Se sono convinto di agire per salvaguardare la vita. Un ladro entra in casa e si avvicina al buio alla mia camera da letto con in mano un oggetto e sparo".

 

Invece di un coltello alla fine l'oggetto si rivela una torcia: "Tecnicamente si può invocare la legittima difesa perché non avevo vie di fuga, mi sono sentito in pericolo e nell'immediatezza dell'evento non è stato possibile riconoscere la torcia".

 

La legittima difesa si può applicare anche per il "rischio altrui". Questo sembra il caso di Mezzolombardo.

 

Moltissimo nel caso ruota sulla legittima difesa perché il ragazzo si sarebbe trovato nell'immediatezza dell'evento e senza alternative, cioè lasciare la casa avrebbe significato abbandonare la madre in balia del padre. A pesare anche le testimonianze delle continue violenze. "Ogni caso va valutato singolarmente ma è chiaro che anche referti medici, segnalazioni e denunce possono contribuire a ricostruire il contesto", conclude Canestrini.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
Cronaca
| 08 agosto | 17:47
Confagricoltura del Trentino lancia l'allarme: i danni stimati sono rilevanti: si prevede una perdita quantitativa del 20 - 30% dovuta alla [...]
Cronaca
| 08 agosto | 16:10
Si è spento a 76 anni Roberto Pellegrini alla guida dal 2007 di Fierecongressi. Enorme lutto in Trentino. Il sindaco di Riva del Garda, Alessio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato